Categoria: trattamento della pubblicita’
Mark Adkins della gannett Corporation decrive il progetto MASS (Mobile Advertising Sales Syste) attulmente in fase di implementazione presso il grande gruppo editoriale americano (81 testate con oltre 6,5 milioni di copie al giorno). Il progetto prevede di dotare ogni...
Nella relazione di Sue Millikin del Daily Mail di Londra viene descritto il pacchetto software AD System, che è il risultato di uno sforzo congiunto tra l’Associated Newspapers e la Apple Computers, inteso specificatamente per l’industria pubblicitaria tramite l’utilizzo della...
Richard Atkins riferisce sull’esperienza di AD/SAT. AD/SAT ha iniziato la sua attività con un servizio di telecomunicazione di nicchia per i giornali. I servizi basati sul satellite permettono ora di semplificare la distribuzione per l’inserzionista e ridurre il costo e...
Paul Matthewson della Finsbury Communications fà il punto sui sistemi per la trasmissione di pubblicità on line in Gran Bretagna. L’ISDN è uno fra i numerosi mezzi di diffusione delle trasmissione che può essere usato con un sistema di trasmissione...
La breve relazione di Robert Mawhinney, responsabile vendite e marketing del quotidiano The Press of Atlantic City, nel New Jersey, descrive il sistema di produzione della pubblicità adottato dal giornale. Nella prima parte della relazione viene analizzata la struttura organizzativa:...
Il vicepresidente della NAA (Newspaper Association of America) Nicholas Cannistraro espone in questa breve scheda gli sviluppi del progetto SAI (Standard Advertising Invoice), che si propone di unificare le procedure per l’acquisizione e la fatturazione della pubblicità tra tutti i...
L’EDI (Electronic Data Interchange) nell’ottica delle agenzie di pubblicità . Roger Verduin è il vicepresidente e responsabile dei sistemi informativi dell’agenzia pubblicitaria specializzata in offerte e domande di lavoro Bernard Hodes Advertising, che con più di 100.000 annunci piazzati è stato...
La posizione dei giornali sull’EDI (Electronic Data Interchange) nell’opinione di James Hitchman, responsabile delle tecnologie per la Tribune Company di Chicago. I quotidiani vogliono l’EDI per un motivo assai semplice: per unagestione della pubblicità più veloce, efficente e a prova...
In una serie di schede Lorraine Cavanaugh, analista di sistema al gruppo editoriale Gannett, il primo negli USA con testate come USA Today e quasi sei milioni di copie diffuse giornalmente, tenta di costruire un percorso di realizzazione di un...
Nella relazione di Hein Gorter de Vries alcune caratteristiche di base dell’EDI (Electronic Data Interchange). Il commercio moderno è basato sulla condivisione e non sull’occultamento delle informazioni. La giusta codificazione è la chiave della logistica ad ogni livello della catena...