Rapporto sullo stato dell’industria grafica italiana nel 1994
La relazione è stata presentata, il 30 giugno 1995, nel corso
dell’annuale assemblea dell’ACIMGA, l’Associazione che riunisce i
produttori italiani di macchine grafiche, cartotecniche, cartarie , di
trasformazione ed affini. Il fatturato complessivo del settore è salito dai
1.830 miliardi del1993 ai 1.930 miliardi del 1994 con un incremento del
5,5% a fronte di un consumo complessivo di macchine grafiche nel nostro
paese di 1.269 miliardi, in aumento dell’1,2%. Le importazioni sono
aumentate del 6,4%, passando da 728 a 775 miliardi; più netto (+10,1%)
l’incremento delle esportazioni, passate dai 1.303 miliardi del 1993 ai
1.435 del 1994. Per effetto di questi dati, la bilancia commerciale del
settore è positiva per 660,8 miliardi. In particolare, l’Italia ha una
bilancia commerciale positiva nei confronti di USA,Regno Unito, Spagna,
Francia, Belgio-Lussemburgo, mentre è negativa nei confronti di Svizzera,
Giappone, Paesi Bassi, Svezia e soprattutto Germania, dalla quale proviene
il 38,8% del totale delle importazioni italiane. Infine, il numero degli
addetti, 7.470, è in calo dell’1,5% rispetto ai 7.580 del 1993, mentre gli
investimenti, dopo la forte contrazione del 1993 (-22,9%), hanno ripreso a
crescere: da 29,6 a 31,4 miliardi, pari ad un incremento del
6,1%.
