La lettura dei quotidiani nei paesi dell’Unione Europea – Svezia
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In Irlanda non esiste alcuna legge specifica per l’industria<BR>dei giornali, nè, in particolar modo, per l’attività poligrafica.<BR>Anche in Olanda non esistono leggi specifiche sull’industria dei<BR>quotidiani, salvo norme generiche che riguardano la libertà di stampa, nè<BR>leggi relative all’attività professionale dei tipografi.<BR>In...
In<BR>Germania i contratti di lavoro sono separati per ogni categoria<BR>professionale – giornalisti, maestranze amministrative – commerciali e<BR>tipografi- e vengono discussi dalle associazioni di categoria sindacali ed<BR>imprenditoriali. Gli accordi nazionali riguardano le condizioni generali<BR>del lavoro, gli orari, le ferie, i livelli...
L’introduzione nelle<BR>aziende editrici di nuove tecnologie rappresenta per tutti i sistemi<BR>industriali un passaggio cruciale all’interno delle relazioni industriali,<BR>dal momento che, inevitabilmente, coinvolge la organizzazione del lavoro e,<BR>talvolta, può favorire la nascita di nuovi ruoli professionali.<BR>In Inghilterra, fintanto che erano in...
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Kjeld Moselund descrive il sistema CopyDot implementato dagli scanner della società danese Eskofot, che consente la digitalizzazione del materiale che arriva ai quotidiani sotto forma di pellicole (per esempio le pubblicità a pagina intera) con una trascurabile perdita di qualità .
Luca pellegrini e Egidio Ottimo, ricercatori del CESCOM (cenrto di Studi sul Commercio dell’Università Bocconi di Milano) hanno realizzato, per conto della FIEG, uno studio che individua le metodologie più appropriate per la definizione dei costi di distribuzione della stampa...