Redazioni: i primi risultati del Washington Post con Instant Articles (Facebook)

Il Washington Post ha cominciato lo scorso mese di settembre a distribuire su Instant Articles (Facebook) i propri contenuti, con l’obiettivo di rendere la lettura degli articoli più veloce e più piacevole. Il risultato forse più significativo ottenuto finora è stato l’incremento reale dei lettori nell’arco della settimana rispetto a quello che avveniva utilizzando la vecchia versione proposta da Facebook. Ciò è – probabilmente – dovuto al fatto che il lettore sa che non dovrà aspettare tempi lunghi per il caricamento dei contenuti sul suo smartphone. Se poi Instant Articles creerà problemi alle visite del sito, riducendole in virtù del nuovo metodo di distribuzione degli articoli attraverso il social network, questo sarà valutato a parte, ma il modello di business dell’editore – Jeff Bezos di Amazon – prevede comunque un passaggio dal web per effettuare il pagamento dei contenuti.

Approfondimento

Come altri editori – oltre al Washington Post – utilizzano Instant Articles