Newsletter via email: un canale digitale da non sottovalutare

Non sottovalutiamo la “vecchia” email come canale digitale per la trasmissione di Newsletter. L’invito, quasi una perentoria raccomandazione, arriva da un recente studio di Polis, il think-tank per il giornalismo della prestigiosa London School of Economics. La ricerca, intitolata “Back to the Future – Email Newsletters as a Digital Channel for Journalism”, è stata realizzata dalla giornalista svedese Charlotte Fagerlund, con il supporto del Journalistfonden.

Le Newsletter via email scritte da giornalisti ed inviate direttamente nella casella postale dei lettori stanno crescendo in popolarità. Aprono un canale diretto fra l’editore e l’utente finale, e non hanno bisogno dei social – FaceBook e Twitter – come intermediari. Quando si pensa ai dispositivi mobili, si va subito alle App, ma le Newsletter via email arrivano direttamente sui display di piccole dimensioni, e sono perfettamente consultabili.

Gli altri vantaggi di questo canale, delineati nella ricerca, sono dati dal fatto che i lettori abbonati alla Newsletter sono fedeli all’editore, il media si presenta con un inizio ed una fine rispetto ai contenuti, e soprattutto offrono una interfaccia semplice, che non pone problemi di complessità tecnologica. I lettori di Newsletter sono uno straordinario target per gli inserzionisti pubblicitari.

Approfondimento

La ricerca