Financial Times sempre più digitale nel 2016
Il quotidiano britannico Financial Times, controllato dal gruppo editoriale giapponese Nikkei, ha reso noti alcuni dati del bilancio del 2016, dove per la prima volta i ricavi da prodotti digitali e da servizi hanno sorpassato i ricavi provenienti dal prodotto stampato.
La diffusione complessiva, tra carta e digitale, ha sfiorato le 850mila copie, in aumento dell’8% rispetto al 2015. Di queste, 650.000 sono abbonamenti all’edizione digitale (+14%). Durante le settimane precedenti il referendum sulla Brexit e le elezioni americane, il tasso di incremento degli abbonamenti è stato superiore rispettivamente del 75% e del 33% rispetto alle medie abituali.
Il sito FT.com, rilanciato nel corso del 2016, è uno dei più veloci siti di news del mondo, con tempi di caricamento rispettivamente di 1,5 secondi per l’edizione desktop e di 2,1 secondi per l’edizione mobile. Il livello di interazione con gli utenti del sito è mediamente aumentato del 30%.
La divisione FT Financial Publishing, con testate come The Banker, Investors Chronicle e Ignites, ha realizzato un margine di profitto del 45%, mentre FT Live, la divisione che si occupa di eventi, ha avuto una crescita in doppia cifra sia dei ricavi che degli utili, con circa 200 eventi organizzati in 31 nazioni, per un totale di circa 24.000 partecipanti.
