Trovare i lettori al di là del paywall: l’esperienza del Sunday Times
L’editore del Times non ha alcuna intenzione di abbassare il “muro digitaleâ€, e la strategia del paywall resta centrale nello sviluppo delle attività on line, così come centrali restano nuove iniziative per cercare lettori “al di là del muroâ€.
“Noi†-racconta Eleanor Mills, direttore editoriale del Sunday Times, edizione domenicale –“non facciamo differenze†se il lettore consuma notizie stampate su carta o pubblicate on line. “Noi chiediamo lo stesso corrispettivo di denaroâ€.
Piuttosto, la strategia on line è quella di puntare all’audience generale e poi cercare di convertirla in abbonati. L’editore invia articoli “specializzati†– per esempio su cibi, bevande o moda – all’interno di piattaforme come Apple News, e poi tiene sotto controllo gli effetti.
Negli ultimi sei mesi, l’editore ha inviato al di là del paywall contenuti – sul proprio sito o attraverso i social network – quasi una volta a settimana. Un articolo dedicato alle 276 studentesse nigeriane rapite da Boko Haram in Nigeria è diventato “virale†in quel Paese. Altre iniziative di marketing consistono nell’offrire gratuitamente specifici contenuti in relazione a particolari eventi dei quali si parla sui media, per invogliare i lettori occasionali a diventare abbonati. Bisogna solo “essere cauti†per non fare arrabbiare gli abbonati.
“I nostri lettori sono i nostri migliori sostenitoriâ€, visto anche che parecchi abbonati condividono sui social gli articoli con i non-abbonati. Anche per l’editore inglese, non ci sono soluzioni precostituite che funzionino per aumentare gli abbonati in presenza dei paywall. La chiave del successo è sperimentare pazientemente quello che funziona meglio.
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Courtesy of The Times
