Vendere abbonamenti digitali? Si può, a condizione che….

Secondo una ricerca da poco pubblicata, quasi la metà degli americani (il 41%) sarebbe disposta ad abbonarsi ai quotidiani digitali se questa opportunità fosse presentata in modo persuasivo. Non è un problema di approccio efficace di marketing, naturalmente, ma è un problema che investe direttamente il prodotto.

Come dimostrano esperienze in atto, la sfida, per le redazioni, e per gli editori, è centrare i contenuti sui reali interessi dei lettori ed adattare di conseguenza l’attività giornalistica per venire incontro alle aspettative delle comunità di consumatori di informazioni. Il problema non è spiegare che il giornalismo è importante, ma dimostrarlo con il lavoro quotidiano. Credibilità ed originalità dei contenuti sono i fondamenti per creare il giusto rapporto con i lettori. Da questo punto di vista, la vendita della pubblicità è una strategia di corto termine, mentre la sottoscrizione di un abbonamento è il futuro stesso del giornalismo. Sono le redazioni a dover  lavorare per creare legami duraturi con i lettori. Il rapporto tradizionale con il brand va rafforzato con contatti più diretti con gli stessi redattori, magari creando delle “riunioni digitali” aperte all’esterno.

Il coinvolgimento – engagement – è l’obiettivo da perseguire per l’editoria digitale, perché il pubblico è disposto a pagare i contenuti che gli stanno veramente a cuore. Forse, solo quelli.

Approfondimento
Strategie di media digitali a confronto