Azione antitrust del governo USA contro Apple e cinque editori di libri

Il Dipartimento di Giustizia del goerno degli Stati Uniti ha citato per pratiche monopolistiche Apple e cinque editori di libri, sostenendo che le società si sono accordate illegalmente per tenere alto il prezzo di vendita dei libri elettronici. L’accusa è che gli editori e la Apple, per i libri elettronici di nuova pubblicazione, abbiano concordato abbiano concordato i prezzi di vendita sul servizio iBookstore a livelli più elevati – solitamente 12,99 o 14,99 dollari – rispetto a quelli praticati da Amazon, che alla fine dell’anno scorso ha abbassato a 9,99 dollari il prezzo delle nuove uscite e dei best-seller per promuovere la vendita del proprio lettore digitale Kindle. Tre dei cinque editori investigati, Hachett, Simon & Schuster e HarperCollins, hanno già raggiunto un accordo che probabilmente porterà ad una modifica della loro politica di prezzo, mentre gli altri due editori coinvolti, Macmillan e Penguin Group, non hanno ancora definito alcun accordo in merito.