Sale a 120 milioni il Fondo per l’editoria

(ANSA) – ROMA, 6 MAR – Lo stanziamento per i contributi diretti all’editoria, inizialmente previsto in 47 milioni di euro, è stato elevato prima a 70 milioni di euro e, oggi, è salito a 120 milioni di euro, ha annunciato il sottosegretario all’Editoria, Paolo Peluffo, che ha risposto alla richiesta di chiarimenti formulata dal deputato Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo21. Il sottosegretario ha annunciato alla commissione Cultura di Montecitorio che entro il mese corrente presenterà un provvedimento ‘ponte’ per la determinazione dei contributi per il 2013-2014. Il governo presenterà, inoltre, un disegno di legge per una riforma complessiva del settore, che dovrebbe entrare a regime nel 2014. Giulietti si è dichiarato parzialmente soddisfatto. Allo stanziamento di 47.121.727 euro, previsto dal bilancio di previsione del 2012, ha spiegato Peluffo, “sono state aggiunte, già nel corso del mese di febbraio, risorse provenienti dagli avanzi di gestione del bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio e dalla riassegnazione di residui relativi agli esercizi precedenti, elevando in tal modo l’ammontare complessivo a circa 70 milioni di euro”. Inoltre, ‘a tale importo sono state aggiunte in data odierna risorse destinate all’editoria provenienti dal fondo di cui al decreto legge 10 febbraio 2009 n.5, convertito in legge n.33 del 2009, per un ammontare di ulteriori 50 milioni di euro. Il Dpcm in questione è in corso di perfezionamento”. Giulietti ha preso atto dello “sforzo apprezzabile” del governo che considera “un passo avanti ancora non sufficiente”. La riforma, ha detto, “non si può più rinviare” e richiede un “confronto immediato”. Giulietti inoltre ha sollecitato il governo a dare parere favorevole all’esame in sede legislativa della proposta di equo compenso per i giornalisti e il sottosegretario Peluffo gli ha assicurato una risposta dell’esecutivo. (ANSA).