Consumi in flessione per le macchine grafiche
Importanti i
traguardi raggiunti nel 1997 dall’ARGI (Associazione Rappresentanti
Ufficiali per l’Italia di Case Estere costruttrici di Macchine Grafiche,
Cartotecniche ed Affini). In occasione dell’Assemblea Annuale
dell’Associazione, svolta lo scorso 6 febbraio a Milano presso il “Circolo
Canottieri Olona”, sono stati presentati i risultati di un’intensa attivitÃ
associativa volta ad esaminare i diversi aspetti e problematiche di
settore: dalle indagini di mercato, alla sicurezza delle macchine, ai
servizi di assistenza tecnica post-vendita.
Il mercato nazionale di macchine grafiche nel 1997
In una prospettiva globale, il Presidente Riccardo Beretta ha definito il
mercato italiano delle arti grafiche come “un mercato reattivo”
caratterizzato da un andamento altalenante, come quello che ha
caratterizzato gli ultimi tre anni.
Ad un 1995 “eccezionale” (sia per importatori che per costruttori italiani
di macchine), che ha fatto registrare un fatturato pari a circa 2.000
miliardi di lire, è seguito un 1996 in discesa, soprattutto nella seconda
metà dell’anno. Notevole la flessione del consumo nazionale (-9%) che
tuttavia non ha riguardato le importazioni, rimaste pressoché invariate
rispetto al ’95. In base ai dati ad oggi disponibili, nel 1997 il mercato
sembra aver accusato un’ulteriore caduta: il consumo nazionale è sceso di
altri 9 punti percentuali e questa volta non sono state risparmiate nemmeno
le importazioni (-10% ca.).
Hanno inciso soprattutto i mancati “incentivi statali” – come la legge
Tremonti – di cui aveva goduto il mercato italiano nel 1995.
Contemporaneamente, le innovazioni tecnologiche di questi ultimi anni –
come il CtP e la Stampa Digitale – non hanno spinto, come sperato, gli
investimenti nel nostro settore.
Una situazione preoccupante che induce il presidente Beretta a domandarsi
quali fattori possano ridare vivacità al settore. Sicuramente l’innovazione
tecnologica, ma anche – e necessariamente – aiuti strutturali da parte
dello Stato. Ma al raggiungimento dell’obiettivo, Riccardo Beretta pone una
conditio sine-qua-non: “solo attraverso una mentalità di settore – e non di
singola Associazione – possiamo proporre ed ottenere dallo Stato
l’indispensabile sostegno”.
Alcuni dati sui singoli comparti
Ulteriori indicazioni sono pervenute dalla Commissione Marketing per quanto
riguarda l’andamento dei singoli comparti: Pre-stampa, Stampa e Dopo-stampa.
I valori forniti dall’Assemblea si riferiscono al fatturato rilevato dagli
Associati integrato – ove possibile – con stime sul fatturato realizzato da
altre aziende del settore non associate (sia importatori che costruttori
italiani).
Il consumo nazionale nel settore Pre-stampa – stimato in 130 miliardi di
lire nel 1997 – ha registrato un significativo calo (-22%), rispetto al
’96, dovuto essenzialmente ad un generale decremento nei prezzi. Sono
cresciuti gli investimenti in Computer to Plate (purtroppo non ancora
“decollati”), Stazioni Lavoro e Sistemi Dedicati e Camere Digitali. In
netto calo, invece, le Fotounità “a 2 pagine” e “Capstan”.
In flessione rispetto al 1996 anche il comparto Stampa
(-10%). Il valore stimato del consumo nazionale di Offset a Foglio, Offset
a Bobina e macchine per la Stampa Digitale ammonta complessivamente a 471
miliardi di lire. La variazione negativa rispetto al ’96 è dovuta
essenzialmente ad un calo degli investimenti nelle offset a foglio nel
formato 70×100 e delle offset a bobina per lavori commerciali. Per contro
sono incrementati gli investimenti nelle offset a bobina per quotidiani,
mentre il consumo nazionale di macchine da stampa digitali si è mantenuto
costante.
Più complicata la valutazione del comparto Dopo-stampa (Legatoria e
Cartotecnica). Le rilevazioni non comprendono infatti una buona fetta del
mercato nazionale coperta dai costruttori italiani (soprattutto nel settore
Cartotecnica). La Commissione ha pertanto potuto fornire un valore
“parziale” sulle importazioni del settore in questione: 149 miliardi di
lire. Più significativo l’andamento generale del comparto Legatoria che nel
’97 ha subito una netta flessione (-19%) rispetto al ’96.
Trasparenza e chiarezza: la “Contrattualistica” ed i “Servizi per
l’Assistenza Tecnica” Argi
Allo scopo di chiarire alle case estere rappresentate come vengono gestiti
in Italia i rapporti commerciali con i clienti, agenti e fornitori – nonché
per dare un valido supporto alle aziende associate nella gestione di tali
rapporti – l’Argi sta predisponendo e raccogliendo diversi tipi di
contratti comunemente stipulati dalle aziende commerciali del settore
grafico.
La Commissione Condizioni Generali di Vendita a ciò preposta ha già redatto
alcuni importanti contratti-modello, attualmente all’esame di un legale: le
“Condizioni Generali di Vendita e di Garanzia” da applicare ai contratti di
vendita, il “Contratto di Agenzia” (per quegli Associati che usufruiscono
di una rete di sub-agenti) ed il “Contratto di Manutenzione” per
l’assistenza tecnica post-vendita.
Sempre in merito all’assistenza tecnica, l’Argi ha pubblicato il proprio
Opuscolo Informativo con i servizi post-vendita e le tariffe praticati
dalle aziende associate nel 1998. L’Opuscolo è stato pubblicato nel pieno
rispetto della normativa antitrust e della trasparenza verso il mercato. I
valori pubblicati corrispondono infatti alla media aritmetica delle tariffe
rilevate dagli Associati.
Sicurezza garantita Argi
Non è mancato il prezioso supporto agli Associati anche in merito alla
sicurezza delle macchine. Numerosi i problemi che le Commissioni Sicurezza
e Ambiente e Macchine d’Occasione hanno dovuto risolvere negli ultimi anni:
prima l’interpretazione di una Direttiva Comunitaria ambigua che ha creato
non pochi contrasti con le società di leasing, poi il tardivo recepimento
di detta “Direttiva Macchine” da parte del Governo italiano, che avrebbe
dovuto far chiarezza su varie questioni (tra cui la commercializzazione di
macchine usate). Attraverso i colloqui intercorsi con alcune delle maggiori
società di locazione finanziaria e l’ausilio di validi legali, periti e
consulenti esperti nel settore grafico, le aziende Argi sono riuscite a far
fronte ad un succedersi di problematiche complesse e delicate, e oggi sono
in grado di garantire serenamente ai propri clienti macchine sicure ed
affidabili – sia nuove che usate.
Ed infine le Fiere. Successo e soddisfazione per la passata manifestazione
NewComm ’97, grazie anche alla collaborazione della segreteria
organizzativa (Centrexpo) che ha saputo capire le esigenze espresse dagli
esponenti del comparto Pre-stampa.
La conferma della carica a Presidente all’Avv. Riccardo Beretta – e la
riconferma della carica a tutti gli attuali componenti il Consiglio
Direttivo – non potevano che essere la migliore conclusione di un biennio
di brillante attività associativa.
