Computer-to-plate Autologic, un’altra tecnologia emergente
Così come il computer-to-paper per le basse tirature a colori
rappresenta una rivoluzione nel mondo della stampa, così per le alte
tirature c’è un’altra tecnologia emergente: il computer-to-plate.
Uno dei produttori leader di soluzioni CTP è Autologic, societÃ
rappresentata in Italia da NTG, e molto conosciuta nell’ambito dei
quotidiani per i sistemi di gestione intelligente dell’output offerti. Gli
utilizzatori dei sistemi Autologic sono infatti tra i nomi più prestigiosi
della stampa italiana. Tra questi: il Corriere della Sera, il Corriere
dello Sport-Stadio, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Il
Messaggero, Il Gazzettino, Il Giornale e Mondadori Editore.
Nell’ambito dei sistemi per l’incisione diretta su lastra, studiati sempre
per risolvere i problemi produttivi dei quotidiani, Autologic mette a
disposizione due versioni, l’APS-Platemaster/2820 e l’APS-Platemaster/3242.
L’APS-Platemaster 2820, dotata di alimentatore automatico, è in grado di
produrre una lastra formato broadsheet in meno di 1, 5 minuti ad una
risoluzione di 1016 dpi. L’altra versione ha invece un’area di scrittura di
813 x 1067 mm. e risoluzioni di 1270, 1905 e 2540 dpi.
La tecnologia CTP, con il trasferimento diretto su lastra, offre notevoli
vantaggi. In primo luogo consente di risparmiare tempo e ridurre i costi di
produzione dei lavori in quadricromia. I sensibili miglioramenti di
produttività permettono di soddisfare la crescente richiesta di tempi di
produzione veloci e di ottimizzare l’utilizzo della macchina. Inoltre, il
CTP garantisce una qualità migliore proprio perché l’esposizione della
lastra viene eseguita direttamente, eliminando così le imprecisioni
derivanti dall’intervento manuale. Senza parlare della forte diminuzione
dei residui chimici necessari invece per i sistemi che utilizzano le
pellicole.
