Le nuove rotative offset della Società Editrice Arena
Profilo della SocietÃ
La Società Editrice Arena è l’azienda di produzione del gruppo Athesis,
editore de L’Arena di Verona e Il Giornale di Vicenza, quotidiani
provinciali leader di mercato nelle rispettive provincie. La Athesis
inoltre, tramite la controllata Edizioni Brescia, edita BresciaOggi,
secondo quotidiano di Brescia e provincia.
La Società Editrice Arena è anche stampatore in conto terzi per Il Sole 24
Ore, del quale produce buona parte delle copie diffuse nel Nord-Est.
Fanno parte del gruppo anche la concessionaria di pubblicità locale
PubliAdige (la pubblicità nazionale è raccolta dalla Manzoni) e l’emittente
televisiva locale TeleArena.
I quotidiani editi, L’Arena, Il Giornale di Vicenza e BresciaOggi, di
formato broadsheet da cm. 56 x 40, hanno una foliazione media, il
riferimento è del 1994, rispettivamente di 38, 39 e 32 pagine, cui vanno
aggiunti i numerosi inserti speciali pubblicitari e redazionali che
settimanalmente vengono allegati ad almeno una delle testate del gruppo.
Nei primi mesi del 1995 le foliazioni sono leggermente lievitate, anche per
le maggiori possibilità offerte dalle nuove rotative, ma oggi è in atto una
contrazione per le difficoltà di approvvigionamento della carta.
La diffusione media dei tre giornali è pari a 63.000 copie per L’Arena
(75.000 il festivo), 55.000 copie per Il Giornale di Vicenza (64.000 il
festivo) e 16.000 copie per BresciaOggi.
Le tre testate del gruppo utilizzano le sinergie editoriali: il notiziario
di politica interna ed estera, la cultura, l’economia nazionale e la Borsa,
lo sport nazionale, gli spettacoli nazionali con i programmi TV sono
inseriti in pagine comuni a tutti i giornali, con la possibilità da parte
di ogni redazione di “caratterizzare” queste pagine, se ritenuto opportuno,
con notizie di rilevanza locale.
Il colore è utilizzato in prevalenza per la pubblicità ; solo saltuariamente
viene utilizzato nelle pagine redazionali. Il carico medio di pagine
contenenti il colore è di 3/4 al giorno per testata. Gli inserti speciali
pubblicitari e redazionali, invece, utilizzano il colore in modo più
estensivo: in essi infatti, oltre agli avvisi pubblicitari, anche le pagine
redazionali vengono progettate in funzione dell’utilizzo del colore, con
l’inserimento di fotografie a colori e con l’utilizzo di testi e fondini
colorati.
Un esempio esauriente è il nuovo prodotto settimanale dedicato ai giovani
che viene allegato a L’Arena il mercoledì; questo inserto, che è stato
progettato con un utilizzo particolarmente spinto del colore redazionale,
può rappresentare un riscontro molto interessante sia per la qualitÃ
ottenibile sia per l’interesse del mercato allo sviluppo del colore nel
quotidiano.
Preparazione delle pagine
La Società Editrice Arena ha inserito tra il 1992 e il 1993 un sistema
editoriale Unisys nelle redazioni delle tre testate. Per accogliere le
esigenze delle sinergie e della centralizzazione della stampa dei giornali,
è stata configurata una rete geografica tale che, pur mantenendo
l’indipendenza della lavorazione delle pagine in ciascuna redazione e
relativi uffici di corrispondenza decentrati, rendesse possibile il trasferi
mento delle pagine tra le redazioni e la tipografia centrale di Verona e la
condivisione delle pagine comuni, e contemporaneamente l’elaborazione in
ogni singola redazione delle personalizzazioni necessarie.
Ogni testata ha una tipografia locale che realizza i menabò elettronici ed
il caricamento delle fotografie in bianco e nero, oltre alla lavorazione
della pubblicità . Le pagine complete vengono trasferite alla tipografia
centrale di Verona tramite linee telefoniche a 64 kb/s, dove avviene la
fotocomposizione. Le fotografie vengono copiate sul data base di Verona non
appena pronte, in modo da ridurre il tempo di invio della pagina, e vengono
richiamate dal server OPI al momento della fotocomposizione.
La produzione delle lastre viene effettuata utilizzando due diverse
tecnologie: per le pagine in bianco e nero, la carta positiva della
fotocompositrice viene utilizzata direttamente per la produzione di lastre
elettrostatiche mediante due espositori Elfasol; per le pagine con colore
vengono utilizzate lastre presensibilizzate negative, in quanto le
selezioni colore di tali pagine vengono fornite dall’esterno, non essendoci
la lavorazione del colore nello stabilimento, e anche perché riteniamo più
affidabile il registro dei colori.
Le nuove rotative
La Società Editrice Arena ha affrontato nel 1992 l’esigenza di rinnovare il
parco macchine dello stabilimento, costituito da due rotative;
– una combinazione tra una rotativa tipografica Wifag 80 con 4 elementi
bianca/volta ed un gruppo satellite Colorman;
– una SuperGazette da 11 gruppi bianca/volta con svolgitore integrato più
un gruppo satellite.
La prima rotativa era in grado di realizzare un giornale di formato cm. 59
x 40 con un massimo di 40 pagine, di cui 4 a colori, alla velocità massima
di 55.000 copie/ora. La Wifag, acquisita dalla SAME, era entrata in
produzione nel 1986, il gruppo Colorman nel 1988.
La seconda rotativa, la SuperGazette, entrata in produzione nel 1990, era
in grado di realizzare un giornale di formato cm. 56 x 40 con un massimo di
40 pagine, di cui 4 a colori, oppure di 44 pagine, di cui 2 a colori, alla
velocità massima di 35.000 copie/ora.
Una terza rotativa era installata nello stabilimento di BresciaOggi: si
trattava di una Goss SuperCommunity da 32 pagine, di cui 2 a colori, con un
formato di cm. 57,8 x 40 e una velocità di 22.000 copie/ora.
Il rinnovamento si proponeva i seguenti obiettivi:
– aumento della produttività ;
– aumento della foliazione;
– aumento della capacità colore;
– unificazione dei formati;
– aumento della qualità del prodotto e omogeneità della stessa;
– sostituzione degli impianti obsoleti.
Per raggiungere questi obiettivi, sono state acquistate 2 nuove rotative
Man MediaMan, a doppio sviluppo e doppia circonferenza, tavola mm. 1600,
giro cilindro mm. 1120, impostate per la produzione di giornali fino a 48
pagine, di cui 8 a colori e 16 con colore di accompagnamento, alla velocitÃ
massima di 60.000 copie/ora.
Le rotative, installate in linea, sono costituite entrambe da quattro
torri, tre torri a sei cilindri (due gruppi ad Y sovrapposti) e una torre a
quattro cilindri (due gruppi ad U sovrapposti). La piegatrice, tipo 2:3:4
Colorman, è posizionata centralmente alla rotativa ed è dimensionata per
prodotti fino a 64 pagine formato giornale o 128 formato tabloid. Due torri
di barre poste ai lati della piegatrice consentono di posizionare il colore
praticamente su ogni pagina del giornale.
Le due rotative, pur essendo “gemelle”, differiscono per scelta progettuale
in alcuni particolari, al fine di offrire una maggiore versatilità :
– la macchina VR-2 ha sette svolgitori, uno in più della VR-1; ciò consente
la stampa di giornali fino a 56 pagine, limitando il colore a 4 di esse;
– la torre a quattro cilindri della VR-1 (macchina di sinistra vista dal
lato comando) è posizionata all’estrema sinistra della rotativa, mentre
sulla VR-2 è posizionata a destra; in tal modo il futuro eventuale
inserimento del terzo cilindro potrà essere effettuato con maggiore
facilità d’accesso, senza sospendere la produzione e limitando soltanto la
foliazione.
Con il diverso posizionamento delle torri si è voluta anche aumentare la
flessibilità delle rotative nel caso di produzione con più di otto pagine a
colori, realizzabile riducendo la foliazione ad un massimo di 40 pagine.
Sempre con l’obiettivo di realizzare uno stabilimento caratterizzato da
flessibilità nella lavorazione e capacità di adeguamento agli sviluppi del
mercato, nella progettazione della rotativa è stata prevista la possibilitÃ
di espansione futura delle macchine fino ad un massimo di 64 pagine di cui
8 a colori; lo stabilimento è già attrezzato, nel basamento come negli
impianti generali, per tale evenienza.
Il posizionamento in linea delle due rotative ha offerto anche un’altra
opportunità tecnica per aumentare la versatilità dell’impianto: infatti lo
svolgitore e la torre della VR-1 contigui alla VR-2 possono essere “ceduti”
a quest’ultima per aumentare la foliazione, e lo stesso vale al contrario
per svolgitore e torre della VR-2. E’ così possibile produrre su una
rotativa un giornale di 64 pagine di cui 8 a colori, riducendo la
foliazione sull’altra rotativa a 40 pagine di cui 4 a colori.
Sempre con l’obiettivo di aumentare la flessibilità per la produzione di
inserti o altri prodotti speciali, è stato inserito un passaggio carta per
stampare, riducendo la foliazione a 32 pagine, 8 pagine a colori in
bianca/volta, utilizzando su un colore della stampa in volta, il giallo, la
stampa in dylitho. Tale tipo di produzione è ovviamente realizzabile
soltanto al pomeriggio, perché richiede il riempimento di alcuni calamai
del nero con i colori della quadricromia.
Il sistema di controllo è Il Pecom 2, sempre di produzione Man, strutturato
con un calcolatore centrale TPP per la pro-grammazione di entrambe le
rotative, collegato mediante rete Ethernet ai due scanner di lettura
lastre, collocati nella fotoformatura, e agli 8 pulpiti di comando, 4 per
rotativa, in grado di operare ciascuno su tutte le funzioni di macchina.
La collocazione dei pulpiti in un’unica cabina silente, lunga quanto lo
sviluppo longitudinale delle rotative, ed il controllo remoto di tutte le
funzioni della rotativa, unite ad una progettazione edile attenta alle
esigenze di riduzione delle fonti di rumore e delle vibrazioni, hanno
consentito di rendere l’ambiente di lavoro confortevole ed adeguato alle
normative vigenti.
La sala spedizione
Anche la sala spedizione è stata rinnovata per adeguare gli impianti alla
produttività delle nuove rotative.
Per le linee grandi pacchi è stata scelta la Ferag; la sala è stata
strutturata con due linee grandi pacchi, ognuna delle quali dotata di 4
modulari raggruppati in due Y, con programmazione centralizzata LCC.
In questa configurazione ogni linea di produzione è in grado di assorbire
la produzione della rotativa alla massima velocità , realizzando pacchi di
dimensione minima pari a 20 copie.
Per la lavorazione degli abbonati (circa 30.000 per Il Sole 24 Ore, 5.500
per L’Arena, 5.000 per Il Giornale di Vicenza e 2.500 per BresciaOggi) è
stata acquisita una linea di etichettatura Sitma ad elevata velocità , oltre
20.000 copie/ora, cui è rimasta affiancata una delle due linee Giavazzi
utilizzate in precedenza. Le linee presentano un buon livello di
automazione, compresa l’alimentazione in automatico dal TTR della Ferag.
Silvio Da Giau
