Da NTG le tecnologie più d’avanguardia per i quotidiani
Atex: una tecnologia sulla cresta dell’onda
Se sette fra i maggiori quotidiani italiani hanno scelto Atex il motivo va
di sicuro individuato nella capacità che questa tecnologia ha di offrire
soluzioni in linea con le aspettative dei giornali. Al di là infatti dei
diversi approcci di lavoro che caratterizzano ogni ambiente, il comune
denominatore che contraddistingue questo settore industriale è l’esigenza
di risparmiare i tempi di produzione, aumentando la flessibilità e il
controllo sui processi di lavoro. La Stampa, Tuttosport, Il Corriere della
Sera, La Repubblica, Il Mattino hanno scelto il software Atex EdPage in
ambiente RISC/6000 per ottenere l’uscita delle pagine con testo, pubblicitÃ
e foto. AtexEdPage, prodotto già ampiamente consolidato, che ha guadagnato
ampi consensi sul mercato, rappresenta ad oggi il miglior software
editoriale di nuova generazione, l’unico con caratteristiche tecnologiche
avanzate e con un alto livello di sofisticazione in grado di risolvere
tutti gli aspetti produttivi del quotidiano, integrando completamente e
ottimizzando il flusso di lavoro svolto in ambiente tipografico e
redazionale. Ed è proprio da questa capacità di lavorare in parallelo che
si traggono i benefici migliori per aumentare la produttività . Nello
specifico Atex EdPage offre funzioni per disegnare elettronicamente le
pagine, programmare e riservare lo spazio destinato ad articoli, foto,
grafica, titoli, intestazioni, filetti e tutti gli altri elementi che
compongono un quotidiano. Una volta creato il lay-out della pagina, i
redattori hanno automaticamente a disposizione l’ingombro esatto e i
messaggi di eccedenza/mancanza di testo, con un controllo costante sullo
stato di avanzamento. Anche i cambiamenti dell’ultimo momento possono
essere facilmente effettuati direttamente, rispettando pienamente i tempi
di chiusura.
Il Giorno e Il Tempo, per integrare tutte le lavorazioni relative
all’impaginazione di pagine complete, si sono orientati invece verso i
software Atex Press2Go basati su QuarkXPress in ambiente MAC. Mantenendo la
stessa filosofia di impaginazione Atex, questi prodotti offrono ampia
flessibilità , tipica di QuarkXPress, per gli aspetti grafici e i ritocchi
finali in pagina.
Hasselblad Image Depot: quando controllare il flusso delle immagini diventa
facile
Altro problema molto sentito nell’ambiente dei giornali è l’archiviazione
delle immagini. La soluzione offerta da NTG è l’Image Depot Hasselblad, un
sistema che consente di memorizzare le immagini utilizzate nella produzione
giornaliera, per i supplementi settimanali e per ogni esigenza, aumentando
l’efficienza del database e riducendo, nel contempo, i tempi di ricerca. Le
immagini, archiviate con testo in formato IPTC, possono essere individuate
facilmente e scelte in base alle proprie necessità . E’ possibile inoltre
tagliarle nel modo desiderato, portarle ad una dimensione diversa, ruotarle
e convertirle da RGB in CMYK. Il recupero delle immagini viene effettuato
con l’Image Retriever, un software che opera su PC, Mac o Sun, utilizzabile
in simultanea da più utenti che possono cercare, organizzare e visualizzare
le immagini. L’lmage Depot può essere integrato direttamente al server OPI
e ai sistemi per la creazione del lay-out di pagina.
Autologic:peruna maggiore produttivitÃ
Per i quotidiani che ricercano soluzioni altamente produttive che
consentano nel contempo di migliorare il livello qualitativo del prodotto
editoriale, Autologic riconferma il suo ruolo di fornitore leader di
sistemi per la prestampa. Basata ora su computer Pentium 90MHz, l’APS-200 è
in grado di supportare fino a 8 fotounità diverse; utilizza protocolli
TPC/IP, FTP, NFTS e EtherTalk II, dispone di software opzionali per
ottimizzare l’impiego del materiale e per abbinare le pagine, e lavora con
i sistemi RAID Level 1 che offrono una capacità di memoria speculare di 1GB
o 4GB. L’APS-200 memorizza la grafica ad alta risoluzione e crea
automaticamente view file a bassa risoluzione (tecnica OPI) utilizzati in
fase di composizione sulle stazioni collegate in rete. In questo modo
vengono inviati sulla rete solo i file a bassa risoluzione, aumentando
significativamente la velocità del flusso produttivo. In fase di uscita
l’APS-200 sostituisce i view file con quelli ad alta risoluzione, inviando
le pagine complete al primo RIP disponibile e poi alla prima fotounitÃ
libera.
Autologic propone inoltre la nuova fotounità APS-6/3850HS, la più veloce
oggi presente sul mercato, ideale anche per il colore. Offre risoluzioni
variabili che vanno da 800 a 1600 dpi e una velocità di uscita che va da
43,2 cm/min a 128,8 cm/min. Il recorder dispone infine di un sistema di
punzonatura sul lato superiore e inferiore della pagina compreso nell’area
di scrittura di 414 x 711 mm.
