Computer-to -plate e colore di qualità: grande successo Crosfield a GEC ’94

Stando ai comunicati della direzione di
GEC ’94, la manifestazione internazionale tenutasi dal 4 all’11 giugno
presso la Fiera di Milano ha battuto ogni record di presenze.
Un successo particolare è stato raggiunto dalla Crosfield che ha conseguito
risultati straordinariamente positivi, sia rifacendosi all’affluenza di
visitatori italiani e stranieri nel proprio stand, sia rispetto alle
premesse di un mercato che si annunciava statico. In effetti il successo
della presenza Crosfield non si limita al numero degli interessati alle
attrezzature per la prestampa, ma ai nuovi contatti stabiliti con clientela
potenziale e al volume di vendite rea-lizzato negli otto giorni della
kermesse espositiva. Sono stati infatti ordinati sistemi e apparecchiature
attraverso i canali diretti ed indiretti per circa 3,7 miliardi di lire;
inoltre numerose aziende, molte delle quali rappresentate da diversi
operatori specializzati, hanno aperto con Crosfield nuovi rapporti di
collaborazione, aderendo a proposte innovative che riguardano non soltanto
la gamma di prodotti, ma una varietà di pacchetti di servizi.

MagnaSetter 650: la soluzione per il computer-to-plate
Grande interesse hanno suscitato i nuovi prodotti della società lanciati in
anteprima mondiale proprio in occasione del GEC; tra esse, la soluzione
computer-to-plate MagnaSetter 650 CTP, la tanto attesa evoluzione dal
sistema editoriale all’uscita diretta locale o remota su lastra é ormai
diventata realtà: le prime 13 unità computer-to-plate Crosfield saranno
infatti consegnate nei prossimi mesi a giornali tedeschi. In Italia, il
primo field trial europeo presso Telestampa Centro, dove si stampa l’Unità,
sta dando ottimi risultati. Gli operatori specializzati dei quotidiani
hanno particolarmente apprezzato l’elevata qualità e la versatilità
riscontrate nella soluzione MagnaSetter 650 CTP, in grado di offrire
un’ottima stampa a colori, obiettivo di molti giornali italiani. Si é
infatti rilevato che attualmente i vari passaggi non consentono di
sfruttare al meglio le potenzialità di un buon scanner di input; la
tecnologia computer-to-plate, eliminando tali passaggi, ottimizza la stampa
senza bisogno di attivare complessi e costosi controlli di qualità sul
ciclo produttivo. In aggiunta, la possibilità di inserire il MagnaSetter
650 CTP in differenti situazioni produttive, quali fotocompositrice locale,
fotocompositrice remota, recorder remoto e interfacciamento a diversi RIP
in produzione, lo rendono una soluzione unica nel suo genere.

Il trattamento delle immagini
Parlando di qualità, decisamente interessanti per il mercato dei giornali e
degli editori sono state le novità Crosfield per l’acquisizione delle
immagini che rispecchiano l’impegno della società ad offrire il colore
professionale di qualità ad un pubblico più ampio, con l’enfasi su
produttività, facilità d’uso e massimo ritorno sull’investimento. Tali
novità sono rappresentate dalla famiglia di dispositivi di input Celsis,
che si aggiunge al collaudato scanner Magnascan Plus.
Attualmente, la famiglia Celsis é costituita dallo scanner a tamburo Celsis
6000, dallo scanner CCD per ambiente desktop Celsis 360 e da due camere
digitali.
Nel dettaglio, la gamma Celsis 6000 é stata progettata per soddisfare le
esigenze di un vasto raggio di utenza che varia da coloro chenecessitano
di scansioni veloci, facili e altamente produttive, ai professionisti che
richiedono l’editing globale del colore e l’esposizione di qualità su
pellicola, senza compromessi con la produttività.
Celsis 360, l’innovativo scanner CCD progettato per offrire qualità
professionale a prezzo desktop, stabilisce nuovi livelli prezzo/prestazioni
uniti a bassi costi di gestione; é inoltre molto facile da usare da
manutenere, ed é particolarmente veloce. Grazie a tali prerogative, Celsis
360 aprirà nuove opportunità a molti utenti, consentendo loro di migliorare
il proprio posizionamento in un mercato sempre più competitivo.