Archivio Aperto
Riferimento: 1073
La pubblicità sui quotidiani: il mercato tedesco
Uwe Ihnen della Gesellschaft für Media Service analizza le cause che
rendono auspicabile l’adozione della trasmissio-ne on line della
pubblicità . Occorre anzitutto standardizzare i formati pubblicitari, in
modo da offrire all’inserzionista un prodotto uniforme. Standardizzare e
razionalizzare sono le parole chiave per invertire la tendenza che negli
ultimi dieci anni in Germania ha visto scendere la quota del mercato
pubblicitario detenuta dai quotidiani dal 34 al 32 per cento.
IFRA symposium
Riferimento: 1074
One order, one bill: il National Newspaper Network
Walter Zingg della Publicitas descrive il progetto “One Order One Bill”,
della NAA, consistente nella creazione di una società che agisce come
interfaccia negli USA tra inserzionisti nazionali e giornali locali,
permettendo ai primi di realizzare campagne capillari. Il sistema gestisce
la pianificazione della campagna, la prenotazione degli spazi, il controllo
delle uscite, la fatturazione. Per il futuro è prevista la pianificazione
assistita tramite il collegamento con database socio-demografici, la
trasmissione digitale dell’annuncio, il saldo elettronico delle fatture.
IFRA symposium
Riferimento: 1075
Aspetti giuridici della trasmissione on-line della pubblicitÃ
Peter Schötthofer, presidente della European Advertising Lawyers
Association, affronta il tema della giurisdizione sugli annunci
pubblicitari transnazionali, che secondo una sentenza della Corte Europea
spetterebbe al paese di provenienza dell’annuncio e non al paese in cui
viene pubblicato l’annuncio. Ciò può causare problemi, soprattutto in
considerazione della diversità delle legislazioni vigenti.
IFRA symposium
Riferimento: 1076
Il sistema MEDI per la vendita della pubblicità all’Helsingin Sanomat
Raimo Mäkila dell’Helsingin Sanomat descrive il sistema MEDI – Media
Electronic Data Interchange – adottato dal quotidiano finlandese, che
utilizza lo standard EDIFACT e consente di automatizzare i rapporti tra
compratore e venditore degli spazi pubblicitari.
IFRA symposium
Riferimento: 1077
Trattamento digitale della pubblicità alla Associated Newspapers
Sue Minnikin della Associated Newspapers di Londra analizza il sistema di
distribuzione elettronica degli annunci pubblicitari adottato dal
quotidiano londinese Daily Mirror, denominato ADS -Artwork Delivery System.
IFRA symposium
Riferimento: 1078
Come migliorare il servizio per i clienti inserzionisti
London Stickley della 4-Sight di Bournemouth descrive il sistema ADS –
Artwork Delivery System – della Associated Newspapers di Londra,che
utilizza hardware Macintosh e linee telefoniche ISDN per il trasferimento
dei dati.
IFRA symposium
Riferimento: 1079
Trasmissione elettronica della pubblicità al Los Angeles Times
Larry Surratt del Los Angeles Times, sulla base dell’esperienza del grande
giornale californiano, esprime forti dubbi sulla effettiva capacità della
trasmissione on line della pubblicità di apportare effettivi benefici al
processo di produzione del giornale. Laddove infatti attualmente gli
annunci arrivano al giornale per l’80% “camera ready”, nel caso della
trasmissione elettronica occorrerebbe impegnare hardware, software, reti di
comunicazione, RIP e – ovviamente – forza lavoro.
IFRA symposium
Riferimento: 1080
Trasmissione elettronica di pubblicità allo Rhein Zeitung
Karl-Heinz Muckelbauer del Rhein Zeitung (250.000 copie di diffusione, più
230.000 abbonati) descrive le strategie di copertura di mercato del
quotidiano tedesco, che utilizza il sistema CICERO per il trattamento della
pubblicità .
IFRA symposium
Riferimento: 1081
Trasmissione elettronica di pubblicità al Südkurier
Markus Kainz del Sudkurier di Costanza (142.000 copie, 14 edizioni locali)
analizza le caratteristiche del sistema CICERO per il trattamento della
pubblicità in un contesto che prevede il decentramento dell’acquisizione di
annunci con un venditore che, tramite laptop computer, acquisisce il
contratto e “lavora” l’annuncio presso il cliente.
IFRA symposium
Riferimento: 1082
Trasmissione elettronica di pubblicità al Dagens Niheter
Hans Lindroth del Dagens Nyheter (390.000 copie di tiratura, 80 pagine di
foliazione media, 850 dipendenti escluso il centro stampa) racconta la
case-history del quotidiano svedese, che ha realizzato una nuova
organizzazione centrata sulla diminuzione delle “fasi intermedie”, sul
decentramento delle funzioni e sulla trasformazione delle agenzie di
raccolta in “centri di profitto”.
IFRA symposium
Riferimento: 1083
Il sistema Sypress per il trattamento della pubblicitÃ
Mikko Vuorikoski della società finlandese Systepo espone le caratteristiche
tecniche del sistema Sypress, pacchetto software per il trattamento e la
gestione della pubblicità . Il sistema, che utilizza una architettura
client-server assolutamente hardware-independent, è basato su un database
standard SQL e stazioni di lavoro Windows.
IFRA symposium
Riferimento: 1084
Sistema Linopress per il trattamento della pubblicitÃ
Manfred Raether dell Linotype-Hell descrive il sistema per il trattamento
della pubblicità del sistema editoriale Linopress, che gira su piattaforma
Apple Macintosh.
IFRA symposium
Riferimento: 1085
Sistema MASS per il trattamento della pubblicità al gruppo Gannett
Mark Adkins decrive il progetto MASS (Mobile Advertising Sales System) in
fase di implementazione presso il gruppo Gannett e che prevede di dotare
ogni venditore di un Powerbook tramite il quale effettuare, in minor tempo
e con minore percentuale di errore, tutte le operazioni collegate alla
vendita dello spazio pubblicitario. Le implementazioni future prevedono il
collegamento diretto tra il venditore ed il database del giornale, la
consultazione del database clienti e la prenotazione diretta dello spazio
per l’annuncio.
IFRA symposium
Riferimento: 1086
Come creare relazioni proficue tra giornalisti e grafici
Ole Munk del Graphic College of Denmark affronta un tema cruciale nella
moderna organizzazione del lavoro del giornale: il rapporto tra il
giornalista “tradizionale” ed il grafico-disegnatore preposto alla
creazione degli infografici. Vengono passate in rassegna diverse soluzioni,
compresa la formazione di una nuova figura professionale, il “giornalista
grafico”.
newspaper techniques aprile 1994
Riferimento: 1087
Il sistema NEWSworks al gruppo Gannett
Kerry Northrup della “Gannett Advanced Systems Laboratory”, descrive il
sistema NEWSworks, un software integrato che gestisce l’intero flusso di
lavoro redazionale, dall’assegnazione del lavoro alle sue specifiche
tecnico-grafiche, dall’accompagnamento con elementi grafici al collegamento
con fonti documentarie on line, con l’indicazione delle altre persone
(grafici, fotografi, etc.) coinvolti in ogni attività e con l’indicazione
delle deadline.
newspaper techniques aprile 1994
Riferimento: 1088
Editing del testo e software off-the-shelf
Klaus von Prümmer dell’IFRA percorre l’evoluzione della gestione del testo
nei giornali e le relative incidenze sull’organizzazione del lavoro, quindi
passa in rassegna le soluzioni disponibili e traccia una lista di requisiti
minimi per un sistema editoriale al passo con la tecnologia ed in grado di
espandersi senza eccessivi problemi.
newspaper techniques aprile 1994
Riferimento: 1089
Gestione redazionale delle foto alla Associated Newspapers
George Woodhouse della Associated Newspapers (Daily Mail, Evening
Standard, The Mail on Sunday) racconta l’esperienza del gruppo editoriale
inglese nella gestione elettronica della foto, dall’acquisizione con il
sistema AP NC2000 alla trasmissione Mac-to-Mac, dall’uso dei Photo CD al
trattamento con il software Mac Coilour Studio.
newspaper techniques aprile 1994
Riferimento: 1090
Il sistema di ricerca probabilistico in comparazione col metodo booleano
John Snyder, della Cambridge CD Publishing, analizza le ricerche effettuate
per sostituire, nel retrieval elettronico, il sistema booleano (ricerche
effettuate con operatori AND e OR) con un sistema probabilistico, che tenga
maggiormente conto della logica di ricerca dell’utente.
newspaper techniques aprile 1994
Riferimento: 1091
Studio di fattibilità sull’automazione dell’archivio dello “Svenska Dagbladet”
Eve Johansson descrive uno studio di fattibilità condotto al quotidiano
svedese circa l’automazione dell’archivio dei ritagli. Lo studio parte
dall’organizzazione esistente, misura il livello di aspettative di
giornalisti e manager dell’azienda, analizza l’offerta disponibile e
l’esperienza condotta da altri quotidiani, verifica i costi ed i benefici
dell’iniziativa.
newspaper techniques aprile 1994
Riferimento: da 1092 a 1102
Le professionalità emergenti nelle imprese della comunicazione (editoriali,
grafiche, televisive)
Atti del convegno organizzato dal Dipartimento di economia politica e
aziendale dell’Università degli Studi di Milano, con la collaborazione
della Associazione Italiana Editori, dell’Assografici, dell’ASIG, della
FIEG, della ACP, dell’ENIPG, dell’Istituto Rizzoli e della C.S.G.
Education, svoltosi il 24 giugno 1994 a Milano presso la Facoltà di Scienze
Politiche dell’Università statale.
Massimo Saita, Responsabile sezione politica e amministrazione aziendale,
Dipartimento di economia politica e aziendale dell’Università degli Studi
di Milano: 1092
Mario Masciocchi, RCS Editori: 1093
Italo Raimondi, Amministratore Delegato, McGraw Hill Italia: 1094
Angelo Menegatti, Il Sole 24 Ore: 1095
Luciano Mauri, Messaggerie Italiane: 1096
Federica Olivare, Edizioni Olivares: 1097
Bruno Mari, Gruppo Editoriale Giunti: 1098
Giovanni Cobolli Gigli, Amministratore Delegato, Arnoldo Mondadori Editore: 1099
Carlo Lombardi, Presidente, Associazione Stampatori Italiana Giornali: 1100
Giovanni Giovannini, Presidente, Federazione Italiana Editori Giornali: 1101
Maurizio Galluzzo, Amministratore Delegato, Il Sole 24 Ore: 1102
Riferimento: 1103
Il futuro delle tecnologie per l’editoria dei quotidiani
George Cashau, vicepresidente della NAA, analizza le più importanti
innovazioni tecnologiche che investiranno i quotidiani nei prossimi anni:
Electronic Data Exchange, ricognizione vocale, network elettronici
capillarmente diffusi che renderanno sempre più economicamente attraente
l’opzione del quotidiano elettronico.
Nexpo 1994
Riferimento: 1104
I programmi della NAA per il futuro
Eric Wolferman della NAA passa in rassegna il programma dell’Associazione
per il prossimo futuro, suddiviso in cinque punti: focalizzare i target di
riferimento; stabilizzare la tecnologia richiesta per l’utilizzo dei nuovi
media (tv via cavo, CD ROM etc.); allargare la base di mercato attraverso
le nuove tecnologie; ridurre i costi operativi; adeguarsi alle normative
sempre più stringenti in materia di ambiente e sicurezza sul lavoro.
Nexpo 1994
Riferimento: 1105
Le iniziative multimediali della Tribune Company
John Madigan della Tribune Company passa in rassegna le iniziative
intraprese dal gruppo editoriale nel settore dell’editoria elettronica:
l’acquisizione della società produttrice di CD-ROM Compton’s multimedia,
il lancio dell’emittente via cavo ChicagoLand TV, l’edizione elettronica
(via America OnLine) del Chicago Tribune,la sperimentazione congiunta con
Time Warner di una serie di servizi via cavo interattivi ad Orlando.
Nexpo 1994
Riferimento: 1106
La direzione strategica dei quotidiani
Richard Kaspar della Herald Sun Newspapers traccia alcune direttrici per i
quotidiani dei prossimi anni: investire nell’innovazione tecnologica e nei
nuovi media, pensare al quotidiano sempre meno come a un prodotto di massa
e sempre più come ad una serie di prodotti di nicchia; sfruttare i vantaggi
competitivi del quotidiano: rapporto di lunga data con i lettori, copertura
dell’informazione locale, grande esperienza nell’elaborazione e nella
presentazione delle notizie.
Nexpo 1994
Riferimento: 1107
Indirizzo di saluto
Charles Brumback della Tribune Company immagina il futuro a medio termine –
30-40 anni – dell’industria dell’informazione: un futuro nel quale i “new
media” emergeranno con vigore, ma nel quale scommettere sulla scomparsa del
quotidiano potrebbe rivelarsi una mossa azzardata.
Nexpo 1994
