Si rincorrono i prototipi di “giornale interattivo”

Il momento che stiamo vivendo è particolarmente
significativo sotto un duplice aspetto. Per un verso, si è aperta un’epoca
in cui l’informazione sarà la merce più preziosa e più richiesta a livello
globale; per un altro, lo sviluppo delle tecnologie multimediali (come
integrazione ed interazione di informatica, televisione e
telecomunicazione) apre l’era del dominio dell’informazione digitale.
In questo scenario va dato merito alla SYS Planning System di avere
progettato il nuovo servizio L’Edicola, con una perfetta scelta del “time
to market”, dal momento che questa iniziativa incontra le concrete
necessità emergenti a livello utente e, contemporaneamente, utilizza lo
stato dell’arte delle tecnologie multimediali standard ponendosi come
fornitore di informazioni a valore aggiunto.
La partecipazione di Olivetti a questa Presentazione si colloca come
testimone dello Stato dell’Arte delle tecnologie informatiche applicate, in
un momento particolarmente significativo, quale quello dell’avvento del
“Multimedia”.

Lo scenario multimediale
“Multimedia” è un termine ormai entrato in modo pervasivo in ogni contesto,
ma ancora ricco di significati non chiaramente definiti, che di per sé non
esplicita l’importanza di questo megatrend. Credo sia utile vedere questo
termine sotto tre diversi aspetti per coglierne il vero significato.
L’informazione multimediale è quella tipica dell’uomo, che si esprime e
quindi comunica con parole, suoni, gesti, immagini, testi, aggiungendo
emozioni ed interazioni ai propri messaggi.
Le tecnologie multimediali sono quelle che permettono di gestire su un
normale personal computer sia i diversi formati di messaggio (testo, audio,
video, etc..) sia i diversi Media (video, carta, CD-Rom, telefono, fax,
reti di comunicazione, etc..).
Le imprese multimediali, infine, sono quelle che, per missione, operano nel
settore dell’informazione e comunicazione e che, con l’avvento delle
tecnologie multimediali, possono usufruire in modo indifferente di tutti i
media a matrice digitale.
La multimedialità cambierà radicalmente non soltanto lo scenario
tecnologico, ma anche il nostro stesso modo di lavorare e vivere,
obbligandoci a riconsiderare i tradizionali confini di tempo e spazio.
Chiunque potrà ricevere informazioni da ogni luogo, in qualsiasi momento:
saranno sempre più le informazioni a viaggiare su cavi e satelliti,
piuttosto che persone e cose sulle strade, e diventeranno strategiche le
autostrade informatiche.

I fornitori di tecnologie di fronte alla multimedialità : il caso Olivetti
Se si concorda con questo scenario ormai prossimo, se non attuale, è
evidente il valore di questa nuova Edicola, che offre un servizio mirato in
tempo reale sulla soluzione tecnologica più avanzata di Olivetti: il
Personal Communication Computer, o, più in breve, PCC. Esso si configura
come la stazione di lavoro standard che, a tutte le tradizionali
funzionalità del Personal Computer, somma quella di collegarsi in rete
telefonica internazionale ISDN, aprendo una nuova serie di servizi e
prestazioni, ivi inclusa la Videotelefonia secondo gli standard CCITT
H.320.
Un normale Personal Computer i486, della serie M6 Suprema Olivetti,
equipaggiato con un’apposita scheda, telefono digitale e telecamera (se
richiesta la videotele-fonia) e con il software PCC 2.0 appositamente
realizzato da Olivetti su DOS-Windows di Microsoft, costituisce la
soluzione multimediale che abilita l’utente ad usufruire della nuova
Edicola e di tutta una serie di servizi che, di fatto, rendono attuale il
Telelavoro, con una semplice connessione telefonica ISDN di Sip.
Per concludere, vorrei solo citare alcuni dati relativi ai risultati
conseguiti da Olivetti nello scorso anno, che supportano lo sviluppo
futuro: 8612 miliardi di lire di fatturato, primo produttore europeo di
personal e di stampanti, primo fornitore europeo di sistemi di automazione
per agenzie bancarie, primo fornitore europeo di servizi di assistenza
multivendor, primo fornitore europeo di servizi telematici per “intelligent
buildings”. 3300 specialisti operano in Ricerca e Sviluppo, con un forte
impegno in direzione delle nuove tecnologie multimediali, alle quali sono
de-dicati i centri di ricerca in Italia. Non a caso, British Telecom – la
potente compagnia telefonica inglese – ha scelto Olivetti come partner per
lo sviluppo software del progetto Personal Communication Computer: la prima
stazione “plug & use”, che integra computing e telecomunicazioni con
videotele-fonia standard su reti digitali ISDN.