“Sistema Qualità Giornali”, un progetto per l’editoria italiana
Aumentare
i fatturati e risparmiare sui costi generali di produzione dando maggiori
soddisfazioni ai clienti pubblicitari: ecco, in estrema sintesi, gli
obiettivi, ambiziosi ma non irrag-giungibili, del “Progetto QualitÃ
Giornali Italia”. I contenuti della nuova iniziativa, che verrà avviata, su
scala nazionale, a partire dal prossimo anno, sono stati delineati nel
corso di una fitta serie di incontri informali fra i direttori tecnici ed i
quadri delle società editrici e stampatrici di giornali riunite nella ASIG,
Associazione Stampatori Italiana Giornali. Gli obiettivi e le strategie del
“Progetto Qualità Giornali Italia” sono stati particolarmente analizzati
nel corso di una riunione che si è svolta il 26 e 27 giugno scorsi a Udine,
organizzata dal quotidiano Messaggero Veneto in collaborazione con la
Cartiera D. Romanello & Figli. Dopo il caloroso benvenuto dell’editore del
Messaggero Veneto, marchese Guido Carignani, è toccato al presidente
dell’ASIG Carlo Lombardi, al direttore tecnico del quotidiano di Udine
Sandro Smerghetto ed al professor Pietro Chasseur dell’Istituto Arti
Grafiche S. Zeno di Verona illustrare le caratteristiche del progetto e le
iniziative che ne faranno parte.
La qualità editoriale come “sistema azienda”
La qualità , per un prodotto stampato, non può essere frutto episodico delle
intuizioni di un geniale caporeparto. Per essere tale, e quindi per
tradursi in un valore economico, deve entrare a fare parte della “cultura
industriale” degli addetti di ogni reparto, trasformandosi quindi in un
vero e proprio “sistema qualità “, e traducendosi in prassi codificate ed in
adeguate meto-dologie di controllo che vanno esercitate giorno per giorno.
L’obiettivo del “Sistema Qualità Giornali” è quello di contribuire alla
diffusione ed al rafforzamento di metodologie scientifiche per il controllo
della qualità finale della stampa in bianco e nero e in quadricromia dei
quotidiani. “Criteri uguali per tutte le aziende, regole diverse per
ciascuna azienda” è la “filosofia” che accompagnerà tutte le iniziative
rivolte al rafforzamento del sistema qualità nelle aziende editrici e
stampatrici. Ciascuna agirà secondo proprie metodologie e secondo i modelli
organizzativi che prediligerà , avendo a disposizione criteri comuni per il
controllo e la valutazione dei risultati.
L’esigenza della qualità , per l’industria dei quotidiani, nasce dalla
necessità di eliminare, per quanto possibile, intralci operativi che
costringono le organizzazioni ad allungare i tempi di produzione, a
sopportare una quantità notevole di scarti e, forse effetto peggiore, a
subire quotidianamente le contestazioni degli inserzionisti pubblicitari.
La qualità totale è un obiettivo, la “non qualità ” è un costo certo, tanto
più pesante quanto più il giornale utilizza la quadricromia, come ha avuto
modo di precisare il direttore tecnico del Messaggero Veneto, il primo
quotidiano italiano ad introdurre la composizione a freddo, ed uno dei
primi a sviluppare in azienda tecniche manageriali e metodologie per il
controllo sistematico della qualità in tutti i reparti di produzione.
Questa esperienza ha consentito di tradurre il sistema qualità in un
sistema organizzato per il controllo dei costi, sia in termini di risparmi
sia in termini di mancate contestazioni sul fronte della pubblicità .
La “cultura della qualità “
I prodotti stampati trasmettono informazioni, ed il primo valore che
veicolano è la leggibilità del testo, delle immagini, la razionalità della
grafica. Il problema è che i diversi elementi che compongono una stampato
complesso, come un quotidiano, provengono da fonti diverse, vengono
preparati con tecnologie e metodologie spesso non omogenee, da operatori
poligrafici con un diverso livello di preparazione professionale e, dulcis
in fundo, vengono spesso stampati su rotative diverse in stabilimenti
lontani centinaia di chilometri.
Un percorso non facile, quando l’obiettivo finale della produzione sia una
qualità costante, omogenea, e la più elevata possibile. Il problema
centrale, come ha sottolineato il professor Pietro Chasseur dell’Istituto
Arti Grafiche S. Zeno di Verona, è sviluppare presso tutti gli addetti
poligrafici una cultura “globale” del processo produttivo. Chiunque lavori
in uno qualsiasi dei segmenti produttivi, deve conoscere a grandi linee che
cosa avviene prima e che cosa avviene dopo il suo stadio di intervento. La
conoscenza è indispensabile per sviluppare la responsabilità professionale,
il fondamento sul quale si basa la possibilità di creare un “sistema
qualità giornali”.
Si tratta, e non è sempre facile, di capovolgere il concetto, purtroppo
ancora diffuso, della formazione “settoriale” , o a compartimenti stagni,
secondo la quale non è affatto necessario che chi si occupa della rotativa
conosca i problemi relativi alla fotoformatura e viceversa.
L’esperienza del prestigioso istituto di formazione professionale veronese,
invece, suggerisce esattamente il contrario.
Metodologie per la qualitÃ
La qualità si progetta, si costruisce e si misura quotidianamente. La
possibilità di ridurre gli scarti ed eliminare le contestazioni sulla
stampa finale degli annunci pubblicitari richiede il coinvolgimento
consapevole di tutti i reparti produttivi e la stesura di capitolati
tecnici trasparenti nei confronti dei fornitori e subfornitori esterni di
materiali pubblicitari nei diversi formati.
Il “sistema qualità ” delineato in occasione dell’incontro di Udine richiede
una serie successiva di operazioni per calibrare strumenti che concorrono
alla preparazione delle pellicole e delle lastre per la stampa, dai
monitor. Ogni operatore provvederà , secondo le sue competenze, alla
verifica, con strumenti di misurazione scientifica, del proprio
semilavorato, prima che questo venga avviato alla fase produttiva
successiva.
Di estrema importanza è la definizione dello spazio colore del giornale,
partendo da una stampa ottimale sulla carta che effettivamente verrà usata
dal quotidiano e compiendo le analisi successive con uno spettrofotometro.
Lo spazio colore, una volta definito, potrà essere caricato sui più
avanzati software standard per rimanere a disposizione di quanti lavorano
al trattamento delle immagini ed alle selezioni per la fase finale della
stampa.
Queste, e le altre messe a punto che si rendono necessarie, per esempio,
per utilizzare i sistemi di prove colori che utilizzano toner al posto
degli inchiostri liquidi per la stampa, e per sfruttare al meglio gli
impianti per la stampa offset e flessografica, consentono ritorni, in
termini economici, di estremo interesse.
Le iniziative per la Qualità Totale
Il progetto per la qualità totale, così come è venuto delineandosi,
prevede, a partire dal prossimo anno, una serie di iniziative, tutte
coordinate dalla società operativa della Associazione Stampatori, la ASIG
Service, che si raggrupperanno su tre linee direttrici.
– Formazione professionale: in collaborazione con l’Istituto Arti Grafiche
S. Zeno di Verona e con il professor Pietro Chasseur verranno avviati una
serie di corsi di formazione destinati ad operatori dell’area di pre-stampa
e di stampa di tutte le aziende del settore. Parallelamente, verranno
organizzati seminari tecnico scientifici di approfondimento su temi
specifici.
– Ricerca scientifica: sulla base di precedenti esperienze verranno
coinvolti i laboratori ed i centri di sperimentazione delle principali
aziende fornitrici del settore, con lo scopo di analizzare tematiche di
carattere generale e, eventualmente, di studiare specifiche esigenze
localizzate in determinati centri produttivi.
– Documentazione permanente: la documentazione raccolta via via nel corso
delle diverse attività verrà resa disponibile sia attraverso il periodico
TecnoMedia che all’interno di apposite pubblicazioni che si rendessero via
via necessarie. Una parte del materiale didattico e di documentazione, in
modalità interattiva, verrà distribuita su Internet grazie a Ediland, il
nuovo centro servizi on line della ASIG Service che verrà presentato nei
dettagli sul prossimo numero di TecnoMedia.
Lo sviluppo di queste iniziative andrà di pari passo con la sperimentazione
che avvieranno le diverse aziende, secondo i tempi e con le modalità che
decideranno in assoluta autonomia. Obiettivo finale delle attività dei
coordinatori sarà la stesura, in stretta collaborazione con i tecnici
editoriali, i centri di ricerca e formazione professionale coinvolti, di
una serie di raccomandazioni per lo sviluppo di un sistema di qualitÃ
totale, che le aziende potranno adattare alle diverse realtà organizzative
e tecnologiche in assoluta autonomia, anche in vista della possibilità di
arrivare alla definizione di parametri in sintonia con le prospettive
aperte dalla certificazione di qualità all’interno dei Paesi della Unione
Europea.
Elenco dei partecipanti
Arno Alzetta Cartiera D. Romanello & Figli Spa
Renato Azzini Messaggero Veneto
Graziano Balsemin Cartiera D. Romanello & Figli Spa
Aligi Belloni IMPRESE TIPOGRAFICHE VENETE
Riccardo Beretta SA.BO.
Roberto Beretta SA.BO.
Giampietro Bersanelli SA.BO.
Giovanni Bordignon SCUOLA GRAFICA DI CIVIDALE
Daniele Bucella RCS EDITORI
Angela Camerotto SCUOLA GRAFICA DI CIVIDALE
Guido Carignani Messaggero Veneto
Valter Cervi TOTAL INCHIOSTRI SPA
Giovanni Cesca SCUOLA GRAFICA DI CIVIDALE
Andrea Ceschia Messaggero Veneto
Pietro Chasseur Scuola Grafica San Zeno
Gianni Corva Cartiera D. Romanello & Figli Spa
Salvatore Curiale ASIG
Silvio Da Giau SOCIETA’ EDITRICE ARENA
Mauro Duca SCUOLA GRAFICA DI CIVIDALE
Luigi Gariano RCS EDITORI
Luigi Gubinelli EDITORIALE L’ESPRESSO
Carlo Lombardi ASIG
Antonio Londero Cartiera D. Romanello & Figli Spa
Roberto Macoratti SCUOLA GRAFICA DI CIVIDALE
Antonio Mastrodonato EDI.ME
Luca Michelli ASIG SERVICE
Angelo Nappa EDI.ME
Danilo Ortolan COLOPRINT
Enzo Passone SCUOLA GRAFICA DI CIVIDALE
Alberino Petris Messaggero Veneto
Tullio Picco Cartiera D. Romanello & Figli Spa
Cesare Piola TOTAL INCHIOSTRI SPA
Michele Querini COLOPRINT
Paolo Querini COLOPRINT
Antonio Roberto S.T.E.C.
Roberto Romanello Cartiera D. Romanello & Figli Spa
Lidino Roseano Cartiera D. Romanello & Figli Spa
Massimo Salvaderi EDITRICE IL SOLE 24 ORE
Liborio Salvemini NUOVA SAME
Eugenio Segalla Messaggero Veneto
Sandro Smerghetto Messaggero Veneto
Luca Venir SCUOLA GRAFICA DI CIVIDALE
Santi Ziino EDIT. POLIGRAFICA
Ruggero Zuliani POLIGRAFICO ITALIANO
