Da ogni parte del mondo al GEC ’94 di Milano
Dal 4 all’11 giugno, alla Fiera di Milano, ritorna GEC, la più importante
manifestazione fieristica italiana dedicata alle tecnologie per l’industria
grafica. L’esposizione, promossa fin dal lontano 1959 dalla ACIMGA,
l’Associazione Costruttori Italiani Macchine per l’Industria Grafica,
Cartotecnica, Cartaria, di Trasformazione e affini, é ormai giunta alla
quinta edizione e, secondo un’indagine condotta in occasione dell’ultimo
GEC fra tutti i visitatori – oltre 114.000 provenienti da 63 Paesi – la
rassegna é ritenuta, per importanza, secondo solo alla Drupa di Düsseldorf.
Le ragioni di interesse : fra economia e tecnologia
GEC’94 si preannuncia di particolare interesse per più di una ragione.
L’industria grafica Europea, non diversamente dagli altri settori
dell’economia, sta tentando di uscire dalle difficoltà dello scorso 1993,
un anno, per molti aspetti, da dimenticare. Per la prima volta dopo molti
mesi, alla vigilia del GEC’94 fanno capolino i primi, timidi, segnali di
ripresa. Uno studio condotto da Prometeia e Comit prevede, per l’anno in
corso, un possibile aumento della produzione del 2,5 per cento nell’anno in
corso e del 3,7 per cento nel 1995. La domanda interna, favorita
dall’incremento degli investimenti, potrebbe riprendere quota già da
quest’anno. Gli occhi dei produttori e degli utenti di macchine grafiche
scrutano con particolare interesse gli orizzonti di GEC’94, con la speranza
che la manifestazione fieristica possa realmente tenere a battesimo
l’inizio di quella ripresa che tutti auspicano.
Dal punto di vista più strettamente tecnologico, la rassegna milanese
rappresenta un appuntamento irrinunciabile per tutti gli operatori del
settore. A GEC’94 sarà in esposto il più vasto panorama di strumenti e, ci
si passi il termine, di “idee” e di cultura applicata alle arti grafiche. I
primi dati, necessariamente parziali, relativi al mese di aprile, forniti
con la consueta tempestività dalla segreteria organizzativa di Centrexpo,
parlano già di un numero molto elevato di espositori – 850 – che coprono
tutte le aree tecnologiche che caratterizzano l’industria della grafica :
preparazione, fotoriproduzione, desktop publishing, computer grafica,
trasmissione dati, macchine per la stampa, legatoria e spedizione,
produzione di cartoni e materiali ondulati, prodotti chimici, inchiostri,
supporti rigidi e flessibili, produzione e stampa di moduli continui ed
etichette.
Una rassegna internazionale aperta ai Paesi emergenti
Il GEC ha costituito sempre una rassegna aperta all’Europa ed al resto del
Mondo. Quest’anno, in modo particolare, gli sforzi degli organizzatori sono
stati indirizzati al coinvolgimento non solo dei Paesi esteri ad economie
sviluppate, ma anche di Paesi con un ‘enorme potenzialità di sviluppo ed
una necessità , altrettanto grande, di impadronirsi delle più moderne
tecnologie industriali. I dati, sempre relativi al mese di aprile, indicano
che, su un totale di circa 850 espositori, il 52 per cento proviene
dall’Italia ed il rimanente 48 per cento – vale a dire poco più di 400 –
dai Paesi esteri. Fra questi spicca, come sempre, la Germania , con oltre
130 espositori già iscritti al GEC’94; segue la il Regno Unito con oltre 50
aziende presenti, quindi gli Stati Uniti, con oltre 40 società e la Francia
con una trentina.
Fra i Paesi che appartengono all’area dove maggiori sono le esigenze di una
radicale innovazione tecnologica dell’industria grafica, spiccano la
neonata Repubblica Ceca, dalla quale sono arrivate, già nei mesi scorsi,
iscrizioni da parte di tre società , la CSI – ex Unione Sovietica – con un
espositore, quindi Ungheria e Slovenia.
Di particolare soddisfazione, per i promotori e gli organizzatori,
l’interesse annunciato da parte della Repubblica Popolare Cinese, dalla
quale giungerà quanto meno un espositore.
Questi dati confermano la componente fortemente internazionale della
manifestazione. Gli organizzatori di Centrexpo hanno anche cercato di
favorire, con azioni mirate, una massiccia partecipazione di visitatori
stranieri provenienti, oltre che dall’Europa Comunitaria e dal Nord
America, dai Paesi dove maggiore é la richiesta di innovazione tecnologica,
come l’America Latina e l’Europa dell’Est. Anche la già citata Cina, Paese
in grande crescita economica, sarà presente a GEC’94 con numerose e
qualificate delegazioni di dirigenti industriali.
Un congresso dedicato all’Uomo ed all’Ambiente
Il 4 giugno, giorno dell’inaugurazione di GEC’94, si svolgerà il convegno
“L’Uomo e l’Ambiente”, promosso da ACIMGA in collaborazione con
Assografici, l’Associazione delle industrie grafiche, cartotecniche e
trasformatici. Le due sessioni del convegno saranno presiedute,
rispettivamente, dalla signora Tere Cerutti, Presidente delle O.M.G.
Cerutti di Casale Monferrato e da Giuseppe Fedrigoni, Amministratore
Delegato delle Cartiere Fedrigoni di Verona. L’incontro, che si svolgerÃ
presso la Sala Puricelli – inizio ore 11.00 – approfondirà alcuni temi
relativi ai problemi del mondo della stampa, fra i quali i problemi della
formazione professionale delle nuove leve, dal punto di vista sia tecnico
che umano, ed i possibili interventi da effettuarsi nel settore industriale
per contenere gli effetti negativi sull’ambiente.
Le novità per il settore editoriale
Grande attesa anche per le novità indirizzate al settore editoriale, dal
momento che al GEC’94 partecipano tutti i nomi di maggior prestigio del
settore. TecnoMedia seguirà la manifestazione dal punto di vista degli
editori e stampatori di quotidiani e periodici. Nel prossimo numero della
rivista presenteremo le novità di maggior interesse, e tracceremo il
bilancio di una manifestazione che, grazie all’impegno ed alla lungimiranza
dei promotori e degli organizzatori, é stata inserita nel calendario
ufficiale EUMAPRINT – l’organizzazione che riunisce le più importanti
Associazioni del mondo – già pianificato fino all’anno 2001.
