Rallenta nel 1998 la crescita dellÂ’industria grafica, cartotecnica e trasformatrice
Il sostenuto incremento della produzione grafica e cartotecnica nel Â’97 (+ 8,7%) si è arrestato ad un +1,7% nel Â’98. I paesi in crisi hanno evidentemente ridotto i propri consumi influendo negativamente sulle aziende esportatrici che hanno accentuato la competizione sul prezzo con conseguente diminuzione dei profitti. Situazione aggravata dalla concorrenza di prodotti di importazione che – in seguito alla svalutazione delle monete asiatiche – si sono mostrati altamente competitivi.
In positivo l’andamento generale del comparto se riferito al fatturato (+7,6%), risultato probabilmente attribuibile alla richiesta di prodotti a più alto valore aggiunto.
LÂ’andamento dei singoli comparti
La produzione industriale grafica ed editoriale del ’98 si arresta ad un +1,7% dopo un aumento del 10% nel ’97. Il dato complessivo non rispecchia però l’andamento dei singoli prodotti. Crolla infatti la modulistica (-19,4% sul ’97) in seguito allo snellimento delle procedure amministrative e burocratiche, così come rallenta la stampa dei libri (-5,7%). Positiva è invece la produzione di quotidiani (+4,9%) e di pubblicazioni periodiche (+3,9%).
L’incremento degli investimenti pubblicitari (+9,7%) si riflette poi sull’andamento degli stampati pubblicitari e commerciali (+9,9%) che, dal 1970, mantengono un trend di crescita più o meno invariato. In termini di fatturato il comparto grafico registra un modesto incremento del 2,8%, mentre il comparto editoriale segna un +19%.
Gli ordinativi dellÂ’industria grafica-editoriale hanno infine mostrato recenti segnali di ripresa sulla scia di nuove iniziative di grandi gruppi editoriali, degli investimenti pubblicitari e della domanda di stampati elettorali.
Anche il comparto cartotecnico trasformatore mostra modesti tassi di crescita dell’attività produttiva (+2,5%), fatta eccezione per gli imballaggi flessibili che registrano un incremento del 19,6% sul ’97. In negativo invece la produzione di astucci e scatole pieghevoli (-2,4%) e di buste da lettera commerciali (-3,6%). In termini di fatturato il comparto segna complessivamente un lieve incremento del 2,6%.
Gli scambi con lÂ’estero
La bilancia commerciale del settore grafico e cartotecnico trasformatore resta in attivo per 3.500 miliardi di lire nonostante lÂ’assottigliamento dellÂ’avanzo realizzato nel Â’97 (-6%).
L’industria grafica ha mantenuto il saldo positivo dello scorso anno (1.450 miliardi), un surplus frenato da una più consistente crescita delle importazioni (+11%) rispetto alle esportazioni (+6%) pari, in termini di fatturato, a 2.450 miliardi di lire. A ciò ha contribuito soprattutto il forte ribasso dei prezzi all’importazione dei prodotti grafici affiancato dal calo degli ordinativi esteri.
Cauto incremento delle esportazioni anche nel comparto cartotecnico trasformatore (+3%) per un valore di 5.560 miliardi di lire, ivi comprese le lavorazioni complementari effettuate in ambito cartario (spalmatura, coloritura, patinatura). In questo settore il rafforzamento delle importazioni (+13%) ha inciso maggiormente sulla riduzione (-12%) dellÂ’attivo commerciale realizzato nel Â’97.
Prospettive di Assografici e dellÂ’industria grafica e cartotecnica per il 1999
Le previsioni per il 1999 non sono ottimistiche. La crescita del mercato resta affidata allÂ’espansione dei consumi interni e ad un lieve miglioramento nelle esportazioni. Gli sgravi fiscali dovrebbero poi aiutare il rilancio degli investimenti. Nel complesso il 1999 sembra ripercorrere, con modesti miglioramenti, la strada imboccata nel 1998.
Slancio positivo ed ottimistico, invece, per l’attività di Assografici nel 1999. Con particolare enfasi Alberto Gajani ed il suo successore, Emanuele Piovano, hanno espresso il desiderio di dar corpo al progetto federativo: una filiera della carta, della stampa, della trasformazione e dell’editoria che consenta agli operatori del mercato grafico, cartario e cartotecnico la gestione coordinata di problematiche comuni ed il conseguimento di un maggior peso a livello nazionale, confederale ed europeo.
