Input remoto di pubblicità tabellare: nuovi servizi per gli utenti pubblicitari
L’input remoto degli annunci pubblicitari nelle
pagine dei giornali può costituire un servizi a valore aggiunto molto utile
per gli inserzionisti pubblicitari, sia che siano gli utenti stessi ad
utilizzarlo, sia che invece siano le agenzie di pubblicità a dotarsi di
collegamenti diretti con i quotidiani, sia infine che i quotidiani creino
degli uffici distaccati, in prossimità dei più importanti inserzionisti,
dotati di workstation per l’input remoto degli annunci. Jeff Carpenter
della Digital Technology International descrive i punti cardine e gli
aspetti critici di un possibile sistema di questo tipo: l’esigenza di un
solido database, preferibilmente SQL client/server; la chiara enucleazione
dei vantaggi reali per tutti gli operatori del processo, e in primo luogo
per gli inserzionisti; l’adozione di standard affidabili ed accettati da
tutti; il potenziamento dei sistemi di trasmissione via modem su linea
commutata. La relazione si conclude con la breve case-history del gruppo
editoriale inglese Newsquest, che edita due quotidiani, il Lancashire
Evening Telegraph e il Bolton Evening News, oltre a 14 settimanali
gratuiti.
