Come migliorare la qualità di stampa con essiccatori e migliori qualità di carta

La rotativa per
quotidiani viene di solito utilizzata soltanto per poche ore al giorno. Per
lo stampatore potrebbe essere di grande utilità poter utilizzare la
macchina anche durante il giorno, per effettuare la stampa di prodotti di
qualità superiore. Per ottenere questo obiettivo, occorrerebbe però che la
qualità di stampa ottenibile sulle rotative per quotidiani si avvicinasse
il più possibile a quella della stampa dei periodici. Una possibile
risposta a questa esigenza, da tempo esplorata dall’IFRA, potrebbe essere
quella dell’utilizzo di essiccatori, che però pongono ulteriori problemi
relativi all’installazione ed alla gestione. Questo progetto di ricerca,
effettuato presso il Sächsische Institut für die Druckindustrie (SID) di
Lipsia, ha anzitutto messo a confronto, da un punto di vista tecnologico ed
economico, i vari sistemi di essiccazione disponibili (aria calda, raggi
infrarossi, raggi ultravioletti, a fascio di elettroni); nella seconda
parte dello studio sono stati effettuati test di stampa senza essiccazione
e con essiccatori di vario tipo (infrarosso e a fascio di elettroni) su
differenti qualità di carta: carta da giornale standard (riciclata all’85%,
lievemente calandrata, pasta termomeccanica, 45 g/m2), carta per edizioni
(riciclata al 100%, lievemente calandrata, 52 g/m2), carta da giornale
modificata (52 g/m2), carta uso mano per stampa senza forno (opaca, 60
g/m2), carta uso mano per stampa con forno (semiopaca, lievemente
calandrata, 52 g/m2).