Le ragioni delle sbavature, controstampa e rub-off dell’inchiostro sulla carta

Questo special report IFRA
costituisce una estensione del report 3.24 (Archivio Aperto n.1269).
L’obiettivo di quel progetto, realizzato nel 1995, era l’individuazione
delle ottimali combinazioni carta-inchiostro, ma la applicazione pratica
dei risultati di quella ricerca è stata resa difficile dal fatto che era
ignota la composizione chimica degli inchiostri testati e dal fatto che,
per ragioni competitive, non era stato possibile pubblicare se non in forma
anonima i nomi delle marche testate. Per questo secondo progetto di
ricerca, anch’esso affidato all’Università di Chemnitz-Zwickau, sono stati
utilizzati inchiostri con una composizione chimica nota, in combinazione
con tre tipi di carta con differenti comportamenti (buona, media, scarsa
penetrazione dell’inchiostro). In questo modo, è stato possibile
individuare una ampia gamma di fattori che influenzano la stampa e che
spesso interagiscono tra loro in maniera assai complicata. L’unica
conclusione possibile è stata che il rub-off aumenta in presenza di
inchiostri per carbonatura, con elevate percentuali di oli di soia ad alta
viscosità, e con elevate velocità di stampa.