Sistemi di stampa ibridi – rassegna delle novità nella stampa

Negli Stati Uniti è pratica abbastanza diffusa la riconversione
alla flessografia delle vecchie rotative tipografiche. Ciò avviene in
quanto queste rotative, tecnologicamente arretrate e in grado di fornire
una qualità di stampa non elevatissima, sono ancora perfettamente
funzionanti, per cui si reputa non necessario l’ingente investimento che
richiederebbe la loro sostituzione. Spesso viene convertito alla
flessografia solo uno o due gruppi di stampa, così da avere solo le pagine
esterne stampate con tecnica flessografica, che non sporca le mani e
permette unua buona resa del colore. Il relatore passa in rassegna anche
gli altri sistemi di stampa ibrida attualmente in fase di sperimentazione,
come l’anilox offset, l’offset keyless, e l’aquaflex, un procedimento di
stampa adottato dal quotidiano Houston Chronicle e sul quale è disponibile
presso il nostro Archivio Aperto altro materiale informativo (cod. 0186).