i progressi degli inchiostri anilox e flexo

Il relatore descrive le caratteristiche degli inchiostri usati
dai diversi sistemi di stampa. L’inchiostro tipografico tradizionale è
molto viscoso e asciuga lentamente. Per il sistema tipografico anilox
occorre che questo tipo di inchiostro venga reso meno viscoso, tramite la
sostituzione di parte degli oli minerali con resine, polimeri e solventi,
oppure emulsionandolo con acqua. Gli inchiostri flexo invece devono
asciugarsi non appena trasferiti su carta: infatti il sistema flexo
comporta meno passaggi dell’inchiostro sui cilindri e pertanto non è
necessario che l’inchiostro si mantenga fluido per molto tempo. Inoltre gli
inchiostri flexo non devono intaccare le lastre fotopolimere: gli
inchiostri a base di acqua appaiono pertanto i più indicati. Un terzo tipo
di inchiostro è quello necessario per il sistema offset anilox: si tratta
di un sistema poco praticato, per cui i test sul tipo di inchiostro più
adatto a questa tecnica non sono molto numerosi.