I fornitori di sistemi: la sopravvivenza dei dinosauri

I "dinosauri" ai quali si riferisce
scherzosamente il titolo di questa relazione sono i tradizionali fornitori
di sistemi editoriali. Stan Dziuba, amministratore delegato e direttore
generale della Press Computer Systems, racconta la case-history della
propria società, la PCS, nata nel 1973 al tempo delle Linotype e
sopravvissuta a tutte le "ondate" che hanno sconvolto in questi 25 anni
l’industria dei sistemi per i giornali. Quali i motivi di questa
sopravvivenza? Il supporto di alcuni grandi clienti; il mix di competenze
informatiche ed editoriali presente nell’azienda; l’attività di supporto e
di assistenza ai clienti acquisiti, fondamentale soprattutto nelle fasi
recessive; il costante adeguarsi alle tendenze tecnologiche vincenti; e,
infine, una robusta dose di fortuna nel cercare di individuare le soluzioni
da privilegiare tra quante ne propongono i grandi nomi dell’informatica
(Microsoft, Apple, Netscape, Sun, etc.). Rimanendo all’attualità, nessuno è
oggi in grado di rispondere con certezza alle seguenti domande: Windows NT
è robusto ed affidabile? Java è una opportunità realistica? Rhapsody sarà
l’arma vincente della Apple? tutte le applicazioni future dovranno essere
compatibili con i browser Internet? e con quale browser? Le workstation
client dovranno essere "grasse", cioè con grande capacità di calcolo e
molti applicativi residenti, o "magre", in grado soltanto di collegarsi
alla rete e di acquisire da essa gli applicativi e le risorse di cui hanno
bisogno? Il formato Pdf soppianterà il Postscript? Queste, ed altre, sono
le decisioni che i fornitori di sistemi si trovano ad affrontare giorno
dopo giorno. In queste condizioni di mercato, la partnership con gli
utilizzatori e la comune definizione degli obiettivi da raggiungere
diventano elementi cruciali per la sopravvivenza dei fornitori di
tecnologie e per il corretto evolversi del rapporto tra fornitori ed
utilizzatori.