Central Station, una iniziativa congiunta dei quotidiani e settimanali belgi
Jan Lamers, vice presidente dell’ENPA, l’Associazione Europea
degli Editori di Giornali, descrive il servizio Central Station, realizzato
in Belgio da 26 quotidiani e 12 periodici con l’obiettivo di fornire
servizi telematici ad alto valore aggiunto su un mercato di dimensioni
estremamente ridotte. Ogni notte i giornali che partecipano all’iniziativa
mandano il proprio materiale editoriale in formato SGML sul database SQL di
Central Station e qui indicizzato. I materiali così trattati vengono quindi
confrontati con i profili degli utenti e, sulla base della filtratura,
viene spedita ad ogni utente – via posta elettronica – una "rassegna stampa
personalizzata". Il servizio Central Station – che consente anche ricerche
sugli archivi storici delle pubblicazioni aderenti all’iniziativa – viene
già utilizzato dalle 200 più importanti società belghe, e la tecnologia che
sta alla sua base è stata esportata in altri paesi europei per essere
utilizzata da agenzia di stampa o da altri consorzi editoriali. Lamers
conclude ricordando come il vero problema per i prodotti come Central
Station sia si natura giuridico-normativa, e riguarda la tutela del
copyright. Se gli editori non si riapproprieranno dei diritti sul materiale
pubblicato, che in gran parte dei paesi europei sono di proprietà dei
giornalisti, dovranno rassegnarsi ad agire sul mercato dell’on line come
broker e non come fornitori di informazioni.
