La produzione di quotidiani nel mondo: Australia-Nuova Zelanda-Sudest asiatico

Frank
Kelett, direttore esecutivo della PANPA (Pacific Area Newspapers’Publishers
association), fornisce alcuni dati sull’editoria dei quotidiani in
Australia, Nuova Zelanda e Sud-Est asiatico. In Australia i quotidiani
detengono il 43,4% del mercato pubblicitario, contro il 34,3% della
televisione e l’8,7% della radio. Grande interesse per le edizioni online:
la News Limited di Rupert Murdoch ha unificato la pubblicità classificata
dei suoi undici quotidiani australiani in un unico database accessibile via
Internet, che nelle prime dodici ore è stato consultato da 15.000 utenti;
analoghe iniziative sono state intraprese dai gruppi Fairfax e Rural Press.
Per quanto riguarda gli aspetti tecnologici, l’impaginazione elettronica
integrale è largamente diffusa: l’impianto di Sidney della News Limited
produce ogni settimana 2.500 pagine elettroniche direttamente su pellicola,
con un largo uso di quadricromie. Il sistema di stampa più diffuso è
l’offset, che ha quasi totalmente soppiantato il letterpress, mentre del
tutto assente è la stampa flexo. Abbastanza singolare è la situazione per
quanto riguarda il mercato della carta: i due impianti operanti in
Australia e quello operante in Tasmania coprono il 95% del fabbisogno
australiano e il 100% del fabbisogno neozelandese. Ciò ha consentito di
isolare l’Oceania dalla tempesta dei prezzi degli ultimi due anni, con il
risultato che il costo della carta nell’ultimo anno è cresciuto del 24%,
contro quote oscillanti tra il 60 e l’80% nel resto del mondo.