Rapporto sullo stato dell’industria grafica italiana nel 1993

La relazione è stata
presentata, il 4 luglio 1994, nel corso dell’annuale assemblea dell’ACIMGA,
l’Associazione che riunisce i produttori italiani di macchine grafiche,
cartotecniche, cartarie , di trasformazione ed affini. Il fatturato
complessivo del settore è salito dai 1.630 miliardi del 1992 ai 1.830
miliardi del 1992 con un incremento del 12,2% a fronte di un consumo
complessivo di macchine grafiche nel nostro paese di 1.254 miliardi, in
calo del 19,2%. Sono drasticamente diminuite le importazioni (727,9
miliardi, -20,8%), e si è avuto un fortissimo incremento delle esportazioni
(1.303 miliardi,+30,6%). Per effetto di questi dati, la bilancia
commerciale del settore è positiva per ben 575,4 miliardi). In
particolare, l’Italia ha una bilancia commerciale positiva nei confronti di
USA,Regno Unito, Paesi Bassi, Spagna, Francia, Svezia, Belgio-Lussemburgo,
mentre è negativa nei confronti di Svizzera, Giappone e soprattutto
Germania, dalla quale proviene il 41,3% del totale delle importazioni
italiane. Infine, il numero degli addetti (7.580) è risultatoesattamente
identico al valore dell’anno precedente, mentre gli investimenti si sono
contratti del 22,9% a 29,6 miliardi, pari al’1,6% del fatturato globale del
settore.