Sistemi di bozza "soft" per le pagine di giornale
Le prove di stampa "hard", realizzate cioè direttamente sulla
rotativa, sono costose e fanno perdere tempo; è logico quindi che i
giornali si stiano avviando sulla strada dell’utilizzo di bozze "soft",
effettuate cioè prima dell’output della pagina sul film o sulla lastra.
Questo special report IFRA, coordinato da Manfred Werfel, passa in rassegna
i criteri e le caratteristiche che deve avere un sistema di bozza soft per
quotidiani: i monitor da utilizzare, la calibrazione, i profili colore, il
formato dei dati, la gestione del flusso di lavoro. Lo studio è completato
da una tabella di comparazione tra i sistemi di soft proof più diffusi:
Pagevision di Data Oy, PRIMA di Harland Simon, Paravisual di Parascan,
ProofNet di Aqua Four. Vengono infine riportate sinteticamente le
esperienze maturate da quattro quotidiani: Helsingin Sanomat, Aftonbladet,
Los Angeles Times, Berlingske Tidende.
