Il sistema NAA di gestione dello scarto

Questo manuale della NAA identifica e descrive tutte le
possibili "categorie" di scarto che possono verificarsi nel ciclo di
produzione del quotidiano, e fornisce per ciascuna di esse formule di
calcolo. A livello di definizioni, viene anzitutto introdotta la
distinzione tra lo scarto che si verifica prima della piega o "web waste" e
quello che, verificandosi a valle della piega, viene definito "copy waste"
perché è costituito da copie di giornale che, per vari motivi, non vengono
vendute. Il Web waste, a sua volta, è suddiviso in tre sottocategorie:
scarto da trasporto, scarto da sala bobine (spellatura, preparazione,
residuo sul bobinotto etc.), scarto da difetti del nastro (peso o larghezza
fuori specifiche, etc.). Il copy waste, invece, può essere suddiviso in
quattro sottocategorie: scarto da sala stampa (avviamento e ripartenze, copie di controllo, ingolfamenti della piega etc.), scarto da sala spedizione (cop
ie danneggiate dagli stacker o nell’impilamento, etc.), scarto di
distribuzione (copie rimaste sui mezzi, copie non consegnate, copie
danneggiate durante il trasporto etc.), scarto da diffusione (rese, copie
promozionali, copie per gli inserzionisti, copie rubate etc.).