La disinchiostrazione della carta: un procedimento complesso
La questione ambientale si
riflette inevitabilmente sull’industria della carta. Importante è allora
l’utilizzo di una maggior quantità di fibre riciclate. Ma il loro impiego
per realizzare carta da giornale non è semplice: occorre infatti sottoporre
le fibre a un processo di disinchiostrazione. E proprio alla
disinchiostrazione è dedicata la relazione tenuta da Bruno Thoyer,
ingegnere per la ricerca all’IFRA, ad un simposio IFRA del 1991. Dopo le
prime operazioni, volte a eliminare residui solidi non cartacei, si passa
alla disinchiostrazione vera e propria che può avvenire tramite
flottazione, lavaggio o combinazione dei due metodi. Ma la difficoltÃ
maggiore è data dalla eterogeneità di carte e inchiostri usati mentre in
genere il processo di disinchiostrazione è unico.
