La riduzione del consumo di carta negli USA a seguito dell’incremento dei prezzi
James Tisdale della Smurfit
Newsprint Corporation analizza il mercato della carta da giornale negli
Stati Uniti negli ultimi anni. Nel 1993-94, in coincidenza con la
recessione economica, il prezzo della carta ha raggiunto i minimi storici,
quindi ha cominciato a salire in maniera verticale. La reazione degli
editori è stata la tendenza a razionalizzare i consumi: nel 1995 il consumo
di carta è diminuito del 4% per effetto della riduzione del formato delle
rotative, della riprogettazione grafica delle pagine, di una maggiore
attenzione alla movimentazione e stoccaggio delle bobine ed alle potenziali
cause di rottura e di scarto. Oggi i prezzi hanno ripreso a scendere, ma
l’attenzione ad eliminare lo scarto deve rimanere una priorità . Tisdale
evidenzia sette potenziali fonti di scarto sulle quali intervenire, dalla
movimentazione e stoccaggio delle bobine sino alla resa della diffusione.
Anche i produttori di carta possono aiutare a ridurre gli sprechi,
adottando nuovi e più efficienti sistemi di packaging e ponendo grande
attenzione nelle fasi di carico e trasporto delle bobine.
