Axel Springer abbandona i server di pubblicità di Google

Il gruppo editoriale con sede a Berlino abbandonerà progressivamente l’advertising server  Google DFP in favore di quello sviluppato da AppNexus. La transizione avrà inizio l’anno prossimo, quando tutte le pubblicazioni online del gruppo editoriale, tra cui BILD.de, welt.de, bz-berlin.de, meinestadt.de, finanzen.net, e businessinsider.de, verranno trasferite sul sistema AppNexus. Lo switch riguarderà tutte le forme di advertising digitale, sia nella versione desktop che in quella mobile, display, video e formati nativi.

Il passaggio di Axel Springer da Google DFP a AppNexus è solo l’ultimo di una serie di istanze per cui gli editori si rivolgono a partner indipendenti che possono aiutarli ad acquisire, impegnare e monetizzare il traffico web, superando il monopolio de facto di Google. L’ex capo adtech di Trinity Mirror, Amir Malik, ha più volte parlato dei “margini segreti” che Google trattiene sulle vendite di annunci. Questa visione è sempre più condivisa da altri editori ed ha portato a crescenti richieste di un mercato più semplificato e democratizzato in seguito alle preoccupazioni sulla trasparenza dei media e sulla necessità di aumentare i ricavi pubblicitari digitali per poter sostenere il business editoriale.

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