Materie prime: in arrivo aumenti per inchiostro e carta

A partire dal 3 aprile prossimo gli inchiostri di Flint Group  e di Siegwerk aumenteranno in tutto il mondo tra il 4 e il 7%. L’aumento è causato è composto da varie cause tra cui la ripresa dell’inflazione, ma la ragione principale è legata alle difficoltà di approvvigionamento di biossido di Titanio (TiO2). Uno dei più importanti fornitori del mondo di biossido di titanio ha dovuto infatti fermare la produzione del suo sito produttivo finlandese a causa di un incendio a fine gennaio.

Aumenti invista anche per molti produttori di carta. Dalla metà di marzo, Sappi ha aumentato i prezzi delle carte pregiate, patinate e non, in tutta Europa, con un incremento dell’8%. La società finlandese in un comunicato ha sottolineato come “Il brusco e continuo aumento dei costi di produzione e la conseguente compressione dei margini di profitto, rendono inevitabile un ritocco dei prezzi.”

Anche la cartiera portoghese Navigator Company ha alzato i prezzi. Dalla fine di febbraio, i prezzi per la carta non patinata senza legno (UWF) in Europa sono aumentato dal 4% al 6%. L’azienda comunica: “La forte pressione sui costi industriali, che ha minato la redditività e ha portato alla chiusura di alcuni impianti negli Stati Uniti e in Europa, ha reso inevitabile una revisione dei prezzi.” E prosegue affermando: “Inoltre, negli ultimi anni, l’industria della carta ha registrato un calo significativo dei prezzi, scesi al livello più basso in Europa degli ultimi sette anni. Il risultato è una necessità di adottare misure per mitigare questi effetti.”

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