Piattaforme social e media tradizionali: i rischi per il futuro a medio termine

Nel corso dei prossimi dieci anni le piattaforme “social” potrebbero privare l’industria dell’informazione inglese di risorse nell’ordine di 450 milioni di sterline. Se corretti, i calcoli effettuati nell’ambito di una ricerca prodotta dalla società di consulenza OC&C e riportata dal Guardian, sembrano indicare che il peggio, per l’industria dei media tradizionali, non sarebbe affatto alle spalle. A generare il possibile trasferimento di risorse sarebbe la crescente pressione delle giovani generazione che consolidano l’utilizzo dei social network quali strumenti per trovare le notizie di loro interesse. Il risultato è che circa il 30% degli investimenti complessivi – pubblicità e abbonamenti – potrebbe essere dirottato in direzione delle nuove piattaforme social. A conti fatti, nella prossima decade si potrebbe arrivare alla cifra di 450 milioni di sterline “trasferite” dal mercato delle notizie tradizionali a Facebook Instant Articles e Apple News, e ciò a prescindere dal fatto che, almeno per ora, le testate che hanno avuto maggior successo nella vendita di contenuti e servizi on line – come il Financial Times – non passino attraverso i canali social. A breve, anche per loro potrebbe non essere più così vantaggioso fare a meno dei canali commerciali social.