The New European (UK): nasce il nuovo settimanale per chi voleva rimanere nell’UE
Nove, quarantotto e due: sono i “numeri†che hanno segnato, l’8 luglio scorso, la nascita di The New European, il nuovo settimanale di Archant, editore regionale del Regno Unito.
Nove, sono i giorni che sono serviti per passare dalla prima bozza del progetto alla prima uscita della testata stampata. Quarantotto, per cento, è la popolazione inglese che avrebbe voluto rimanere nella UE, ed è il target ideale del New European. Due, sono le sterline necessarie all’acquisto del nuovo prodotto editoriale, distribuito inizialmente nelle zone a più alta percentuale di “Remain†di Londra, del Sud, di Manchester e Liverpool.
I lettori trovano, nei primi numeri previsti dal piano editoriale, una serie di argomenti per riscoprire ragioni importanti per sentirsi ancora “Europei, in modo positivoâ€, dopo la Brexit. Non è un punto di vista politico, ma un elenco articolato di contenuti, “eclettico ed energeticoâ€, per celebrare le ragioni di affetto verso l’Europa, naturalmente con l’immancabile senso dell’umorismo inglese.
L’editore Archant non è il primo a cavalcare l’onda di un referendum per sviluppare un nuovo prodotto editoriale “dedicatoâ€. Nel 2014, in occasione della consultazione popolare sull’indipendenza della Scozia dal Regno Unito, Newsquest lanciò The National, indirizzato al quarantasei per cento dei votanti a favore dell’indipendenza. Da allora la nuova testata è entrata solidamente nel mercato dell’informazione.
Dopo i primi numeri, è probabile che i responsabili del New European decidano di prolungare la tiratura, vista che la testata è già in attivo. La distribuzione potrebbe allargarsi ad altre aree “Remain†in Scozia e nel Galles.
“Qualcuno dice che la stampa è morta†– ha osservato Jeff Henry, Chief Executive di Archant. “Certamente no, non è così. È uno sforzo redditizio”â€.
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The New European
