Il successo? La velocità. The Washington Post verifica gli effetti della tecnologia AMP per i contenuti digitali

“Se il nostro sito ha bisogno di tempi lunghi per caricarsi sui dispositivi dei lettori, non ha molta importanza la qualità del nostro giornalismo: qualcuno abbandonerà la pagina prima di poter vedere i contenuti”. David Merrel, Senior Product Manager al The Washington Post, non è il solo a pensarla così. Con quasi il 55% del traffico che arriva da dispositivi mobili – smartphone e tablet – i responsabili del giornale americano sanno che un’esperienza positiva, e quindi rapida, della navigazione attraverso il sito è una chiave del successo di lungo periodo.

Nel giugno del 2015, The Washington Post è entrato a far parte di un gruppo di editori e sviluppatori di tecnologie per creare AMP, Accelerated Mobile Pages, il progetto per aumentare la velocità di utilizzo dei contenuti editoriali su Internet.

Con AMP è stata verificata una velocità di download maggiore dell’88%. Il 51% dei lettori di passaggio sul sito del giornale americano ritorna nell’arco di sette giorni, ma la percentuale di quelli che ritornano avendo utilizzato storie pubblicate con AMP sale al 63%.

Approfondimento

Il Progetto AMP

AMP al The Washington Post