Il Messaggero di Sant’Antonio Editrice avvia la versione digitale dei periodici
Il Messaggero di Sant’Antonio Editrice avvia la versione digitale di tutti i periodici del gruppo, per favorire una diffusione ancora più efficiente e capillare dei propri prodotti.
Il Messaggero di Sant’Antonio, pubblicato per la prima volta nel 1898, è diventato uno dei periodici cattolici più letti del mondo, assieme al Messaggero Emigranti, Credere e al Messaggero dei Ragazzi. L’editore pubblica anche le versioni in lingua inglese, francese, tedesca e rumena.
Per il Messaggero di Sant’Antonio la versione digitale dei prodotti era già da tempo diventata una necessità per consentire di consolidare più agevolmente la presenza nei diversi mercati internazionali. La tecnologia utilizzata per i nuovi prodotti editoriali è quella proposta da Tecnavia, azienda che ha curato la migrazione dall’edizione stampata a quella digitale.
Il progetto editoriale del Messaggero punta ad offrire ai lettori prodotti digitali semplici da utilizzare, che garantiscano un’esperienza di lettura piacevole e coinvolgente, con funzionalità simili e trasversali su tutte le piattaforme, sempre e dovunque disponibili con tutti i dispostivi mobili, inclusi smartphone con schermi di qualsiasi dimensione. Per questa ragione è stata selezionata la soluzione NewsMemory Bluebird di Tecnavia, che fornisce, senza la necessità di interfacce complesse per elaborare i dati esistenti, una rappresentazione ottimale della rivista su PC, iPhone, iPad e dispositivi Android.
