Siti Web: la velocità può fare la differenza

Nel successo, editoriale e commerciale, di un sito web, la velocità di risposta nella navigazione dei lettori può fare la differenza fra il successo ed il fallimento. Il Financial Times, impegnato nello sviluppo di una nuova versione del proprio sito, ha postato sul Financial Times blog i risultati di alcuni test condotti per comprendere se, e come, in concreto, la velocità di risposta del sistema impatti sul coinvolgimento dei lettori del sito e come, di conseguenza, possa avere effetti sulla quantità di articoli letti e, in ultima analisi, sui fatturati.

I risultati dimostrano come la velocità di risposta abbia effetti diretti sull’esperienza di lettura. Il ritardo nella risposta del sistema ha sempre e comunque un impatto negativo. I siti lenti deprimo il consumo dei contenuti, diminuendo gli articoli letti. Mano a mano che il sito rallenta, peggio vanno i risultati. Eccezioni a questa regola generale arrivano da lettori che sono fortemente coinvolti con il sito FT.com e da quelli che si collegano con dispositivi mobili. Entrambe le categorie sembrano tollerare meglio i ritardi. La decisione del quotidiano economico-finanziario è stata pertanto quella di investire risorse per rendere il nuovo sito ancora più veloce nei prossimi mesi.

Approfondimento

I test pubblicati sul FT blog