Private cloud per lavorare ovunque: crescono gli investimenti dei giornali americani

I quotidiani del gruppo americano NNE – Newspapers of New England – sono fra gli ultimi, in ordine di tempo, ad aver migrato la produzione su una piattaforma per editoria multicanale basata su private cloud. Il gruppo ha adottato la soluzione di Miles 33 – rappresentata in Italia dalla società GMDE – che si compone del sistema editoriale GN4, di TARK4 per l’archivio e GNWeb per la creazione e gestione di tutti i siti web delle testate. Il software è stato offerto in configurazione private cloud, con il datacenter principale installato a Concord, in New Hampshire, e un secondo sistema a Northhampton (MA), a un’ottantina di chilometri di distanza, che funziona come centro di full data recovery.

Su private cloud lavorano circa 250 collaboratori suddivisi in cinque redazioni. Il sistema offre la modalità “work anyware” – lavorare ovunque – attraverso il client GN4i, un’applicazione HTML5 che gira indifferentemente su desktop, laptop, tablet ed anche smartphone, attraverso la quale i giornalisti possono lavorare ovunque si trovino, creando contenuti per la pubblicazione in tempo reale sui canali digitali e, successivamente, sulle edizioni stampate dei quotidiani del gruppo.

La prima testata a trasmigrare sul nuovo sistema è stato The Recorder, seguito dal Daily Hampshire Gazzette. A breve sulla nuova piattaforma andranno anche le altre testate del gruppo, che saranno tutte prodotte da un sistema basato sul principio: “scrivi una volta, e pubblica ovunque”.