Tecniche e metodologie per immagini di qualità

Il numero
“programmato”, o meglio “chiuso”, era di cinquanta persone, ma alla fine
non c’é stato niente da fare, perché le richieste per la partecipazione ai
due “Corsi per addetti al trattamento immagini”, organizzati dalla ASIG
nell’ambito del “Progetto Tecna” – corsi di formazione e riquali-ficazione
professionale finanziati dal Fondo Sociale Europeo e dal Ministero del
Lavoro – è stata talmente elevata che è stato necessario aggiungere quasi
un 20% in più di posti a sedere.
Un successo davvero notevole per un’iniziativa di formazione professionale
e di aggiornamento culturale alla quale hanno partecipato, da protagonisti,
una sessantina di tecnici e professionisti specializzati provenienti da
alcune delle più importanti aziende editrici e stampatrici di giornali
quotidiani, agenzie di stampa e fornitori di tecnologie pre-press operanti
in Italia.

Teoria, pratica…
I corsi, della durata di una settimana, si sono svolti dal 17 al 21 ottobre
e dal 28 novembre al 2 dicembre scorsi, presso l’Istituto Arti Grafiche
“San Zeno” di Verona. L’equipe di docenti guidata dal professor Pietro
Chasseur ha affrontato, nell’arco di cinque giorni di lezione “full time”
(dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18) , tutti i più importanti aspetti
teorici e pratici nell’utilizzo delle nuove tecnologie digitali applicate
al trattamento delle immagini a colori ed in bianco e nero.
Acquisizione e cattura delle immagini attraverso tutti gli strumenti di
input esistenti sul mercato, i formati di memorizzazione digitale delle
immagini, la teoria del colore, la scomposizione CMYK ottimale in funzione
del tipo di carta e di inchiostro utilizzato, la trasmissione dei files di
immagine a distanza, i sistemi di compressione JPEG e l’utilizzo di server
OPI per ridurre il traffico sulla rete; sono solo alcuni degli argomenti
teorici trattati, ai quali, puntualmente, sono seguite le dimostrazioni
pratiche, effettuate su Personal Computer Macintosh equipaggiati con i
software standard di riferimento nel mercato della grafica professionale, e
su unità di input ed output di fascia alta. E’ stato infine possibile
verificare “sul campo” i risultati del lavoro svolto, effettuando stampe di
prova sulle macchine da stampa offset a foglio in uso presso il centro di
formazione veronese.

…ed il futuro prossimo venturo
I partecipanti ai Corsi, grazie anche all’impegno diretto profuso,
nell’occasione, da alcune aziende fornitrici di tecnologie, hanno potuto –
è il caso di dire – “toccare con mano” alcuni degli strumenti di input più
“futuribili”, ma già ampiamente disponibili, a disposizione dell’industria
dei giornali. La Kodak, per esempio, ha messo a disposizione dei due corsi
una intera gamma di apparecchiature per l’input, il trattamento e
l’archiviazione di immagini digitali: uno scanner per diapositive, una
unità per la masterizzazione di CD-ROM, un juke-box per il retrieval di
immagini in grandi archivi, e l’ammiratissima DCS 420, la macchina
fotografica per il fotogiornalismo professionale che utilizza il corpo
macchina di una comune reflex Nikon alla quale, al posto della pellicola, è
stato applicato un dorso contenente un sensore CCD ed un disco rigido in
grado di memorizzare sino a 75 fotografie a colori in alta risoluzione.
Per l’input fotografico è stato possibile utilizzare anche la versione più
aggiornata della fotocamera digitale QuickTake 100 di Apple, uno strumento
certamente meno “impegnativo” rispetto alla DCS 420 ma comunque
interessante sia per la qualità che per il costo. E’ stato inoltre
possibile testare i nuovi software per la consultazione in remoto e
l’acquisizione di archivi di immagini “on line” su rete ISDN della Servizi
Italia di Milano che, per l’occasione, ha distaccato a Verona alcuni dei
propri specialisti.

Formazione culturale per la qualità totale
Nel complesso, fra corsi per addetti all’area di stampa – sui quali abbiamo
riferito ampiamente nei precedenti numeri di “TecnoMedia” – e corsi per
specialisti nel trattamento delle immagini, è stato finora possibile
soddisfare le richieste di un centinaio di tecnici e capi reparto operanti
nell’industria italiana dei quotidiani, delle agenzie di informazione e
servizi e dei fornitori che si rivolgono a questo segmento di mercato.
L’iniziativa, resa possibile da un finanziamento accordato all’ASIG
Service, società operativa dell’ASIG, dall’Unione Europea e dal Ministero
del Lavoro, ha incontrato la disponibilità e la convinta partecipazione di
tutte le più importanti società editrici e stampatrici di giornali, ed è
riuscita a coinvolgere specialisti operanti in aziende grafiche di grande
prestigio, unitamente a tecnici di agenzie di informazione e di società
fornitrici, dimostrando che le iniziative di qualità trovano il sostegno e
la fiducia del settore. L’obiettivo dei corsi di alta specializzazione e di
aggiornamento è appunto quello di contribuire alla crescente diffusione di
conoscenze teoriche e pratiche tali da consentire il più pieno utilizzo
delle nuove risorse tecnologiche in funzione di un prodotto-giornale di
sempre maggior qualità.
Le risposte che i partecipanti hanno fornito ai questionari per la
valutazione dei Corsi – tutte, senza eccezioni, positive ed in alcuni casi
entusiaste – incoraggiano a proseguire in direzione di un allargamento
delle opportunità di aggiornamento e specializzazione dirette ai quadri
tecnici dell’industria editoriale italiana.