Si produce a Udine riciclando quotidiani e riviste il 9% della carta da giornale consumata in Italia
I partecipanti al seminario di Udine hanno potuto visitare gli
impianti produttivi ed il laboratorio di ricerca e controllo della qualitÃ
della Cartiera D. Romanello & Figli, di Udine, che, con il Messaggero
Veneto, ha contribuito in misura determinante alla riuscita della
iniziativa.
L’impresa, fondata da Domenico Romanello nel 1925, e amministrata oggi da
un nipote, Roberto Romanello, occupa un’area di circa 100.000 metri
quadrati e, fino dalla sua fondazione, utilizza per la produzione di carta
fibre secondarie, ovvero carta da macero. Gli impianti per la
trasformazione dei materiali di scarto sono fra i più avanzati d’Europa.
Nel 1988 è stata introdotta una linea modernissima di disinchiostrazione
che consente la fabbricazione di carta da giornale utilizzando
esclusivamente giornali e riviste usate.
La Romanello è stata la prima cartiera a progettare, nel 1985, una
discarica di proprietà aziendale per lo smaltimento dei rifiuti, che ha
seguito l’installazione di un impianto di depurazione chimico-fisica e
biologica che restituisce acque completamente depurate.
L’ attuale capacità produttiva, ripartita su due linee, è di circa 65.000
tonnellate al giorno di carta Testliner bianco avana, a due strati, che
viene utilizzata come componente per la realizzazione di cartone ondulato
da imballaggio per involucri di pregio, e 55.000 tonnellate al giorno di
carta da giornale. Quest’ultima, commercializzata solo in Italia, copre
circa il 9% del consumo nazionale.
Il laboratorio di ricerca e controllo qualità della cartiera ha avviato una
stretta collaborazione con il personale tecnico del Messaggero Veneto, con
l’obiettivo di approfondire il comportamento della carta durante la stampa
in quadricromia, in vista della eliminazione dei costi derivanti dalla “non
qualità “. In occasione dell’incontro di Udine sono stati distribuite copie
dell’analisi condotta sulle “Prove di stampabilità su carta per quotidiani”
per la stampa offset in quadricromia.
