Ocean: l’archivio storico multimediale per redazioni di quotidiani e uffici stampa
I
moderni sistemi per il trattamento digitale delle informazioni consentono
agli editori di costruire banche dati on line per archiviare informazioni,
testi ed immagini, di particolare importanza.
La Telpress, società specializzata in soluzioni per la gestione delle
informazioni on line, ha da poco introdotto sul mercato italiano Ocean, un
sistema informatico per creare l’archivio storico multimediale delle
imprese editrici, con la possibilità di archiviare testi ed immagini.
Doppia tecnica di archiviazione
Ocean consente di costruire un archivio caricando automaticamente sia
notizie e fonti di agenzia, sia files redazionali generati dal sistema
editoriale in uso nell’azienda. Il sistema utilizza due tecniche distinte:
la prima consente lo scarico di notizie da ogni singola stazione in rete,
effettuando una scrittura in un’apposita directory mediante il client del
sistema editoriale; la seconda permette lo scarico di tutto il giornale su
un canale di ricezione del sistema, operazione equivalente ad una stampa
del giornale in ASCII su porta seriale. Le notizie ricevute nelle due
diverse modalità vengono inserite negli archivi giornalieri indicizzati.
Creazione e manutenzione dei database
Per la creazione e manutenzione dei database il sistema Ocean provvede ad
eseguire una copia immediata di tutte le notizie depositate negli archivi
di ricezione. Il gestore più anche decidere di automatizzare questa
funzione in modo selettivo, ovvero selezionando solo alcuni gruppi di
notizie. Il sistema provvede quindi alla indicizzazione immediata delle
stesse notizie in modalità TEQS (Telpress Extended Quick Search). Il
sistema provvede alla creazione automatica del vocabolario generale di
tutte le parole trattate. L’utente, in fase di ricerca, può immediatamente
verificare se le “parole” che ha in mente per una interrogazione full text
si trovano nell’indice generale, risparmiando tempo e razionalizzando
l’attività .
Consultazione in rete
Il sistema Ocean consente la condivisione dell’archivio a più utenti
collegati in rete. Il potente software di sistema intercetta le richieste
provenienti dalle stazioni di lavoro collegate, identificando in modo
automatico l’espressione da ricercare ed il periodo in cui effettuare la
ricerca. All’utente vengono fornite come risposte le sole notizie che hanno
dato esito di ricerca positivo. Ciò significa un basso carico per la rete,
con tempi di risposta molto veloci, ed enormi vantaggi per l’organizzazione
del lavoro, dal momento che gli utenti non vengono “sommersi” da un carico
di files scarsamente o per nulla pertinenti con la richiesta.
Le caratteristiche di funzionalità sono tali da rendere Ocean un
information retrieval particolarmente adatto ad inserirsi negli ambienti di
lavoro dove la velocità di ricerca e la pertinenza del materiale restituito
sono gli obiettivi primari, come, per esempio, nelle redazioni dei
quotidiani o delle televisioni.
Sistemi di sicurezza
Ocean provvede in modo del tutto automatico al back-up giornaliero degli
archivi di notizie in un massimo di altre due unità disco (doppio back-up)
fisse o rimuovibili. Possono essere raggiunti sistemi di sicurezza anche
più elevati, rispetto all’ archiviazione su un unico disco ottico
magnetico, per esempio dotando un secondo server di un’unità disco magneto
ottico sul quale andrà a scrivere lo stesso TEQS che effettua le scritture
e le consultazioni sul primo. Esiste anche la possibilità di preparare un
secondo sistema TEQS normalmente non attivo. A seconda della quantità di
dati da archiviare è possibile utilizzare juke-box multicassetta o hard
disks di grande formato. Se si presume che le notizie archiviate
giornalmente non superino i 500 KB, dischi da 9 GB o batterie di dischi da
2 o 4 GB costituiscono una valida alternativa in termini di capacità di
archiviazione.
