L’infografica entra all’ANSA

Dalla primavera di quest’anno
l’Agenzia ANSA ha arricchito il suo notiziario con un nuovo servizio,
l’Infografica. E’ un settore nel quale sono ormai presenti tutte le grandi
agenzie di informazione e anche l’ANSA ha voluto completare la gamma dei
prodotti offerti ai giornali per un miglioramento costante della qualità
informativa.
In Italia l’infografica è entrata nel mondo editoriale già da qualche anno,
anche se in ritardo rispetto a quanto viene fatto in altri Paesi europei e,
soprattutto, negli Stati Uniti. Non va dimenticato, a questo proposito, che
il famoso premio di giornalismo americano Pulitzer ha da qualche anno una
sezione dedicata all’infografica, intesa correttamente come nuovo mezzo
informativo nel quale una combinazione di disegni (realizzati al computer)
e testi possono sostituire pressoché integralmente un servizio
tradizionale.
In Italia l’infografica è nata ad opera di piccole agenzie, collegate ad
analoghe organizzazioni all’estero in modo da poter disporre di materiale
sull’attualità internazionale. La distribuzione è avvenuta, e avviene, via
fax e mediante modem. Qualche testata italiana di maggiori dimensioni è
abbonata direttamente ai servizi internazionali (es. Reuters, QRT, ecc.).

I “primi passi”.
L’esperienza dell’ANSA in campo grafico si era limitata, in passato, alla
creazione di disegni e alla loro distribuzione attraverso il servizio
telefoto in particolari occasioni. Il nuovo settore è stato tenuto sotto
osservazione fin dal 1989, finché non si è deciso di intervenire con
un’iniziativa completa. Ovviamente, la nascita di un reparto dedicato, con
una produzione giornaliera costante, ha comportato un notevole sforzo
organizzativo. Ci si è posti l’obiettivo di una produzione di elevato
livello qualitativo, per mantenere lo standard dell’agenzia.
Dato che ancora non esiste una vera “scuola” italiana del settore, è stato
necessario un avvicinamento graduale alla soluzione del problema. E’ stato
compiuto uno studio preparatorio, approfondito con soggiorni presso le
agenzie consorelle all’estero (AFP, Reuters, Press Association, EFE), e si
è partiti con un programma minimo.
Così, nel giro di un anno, da un lato è stato raggiunto un accordo con una
grande agenzia, l’Agence France Presse (AFP) per distribuire in Italia la
produzione internazionale ed avere una solida base di partenza, oltre a un
continuo scambio di esperienze. Dall’altro sono state identificate, tra il
personale dell’agenzia, le capacità tecniche suscettibili di impiego. Da
una prima selezione sono emersi tre impiegati con una buona esperienza di
disegnatori, anche se nell’azienda facevano tutt’altro lavoro.
E’ partito allora un programma di formazione articolato in tre fasi.
L’organizzazione, in collaborazione con le altre strutture aziendali, è
stata affidata al redattore capo assistente del direttore responsabile per
l’aggiornamento tecnologico, che ha preso in carico anche la gestione
effettiva del nuovo servizio.
I tre selezionati erano completamente digiuni per quanto riguarda l’uno
della grafica al computer e per il relativo utilizzo nella stampa
quotidiana. Perciò la prima fase del programma, durata due mesi e mezzo e
con un orario corrispondente al normale orario di lavoro, ha riguardato
l’uso del computer come strumento grafico e le basi della grafica
giornalistica, con docenti interni ed esterni all’agenzia. La seconda, di
tre mesi, ha visto avviarsi progressivamente una produzione “in bianco”:
cioé giorno per giorno i grafici hanno cominciato a produrre come se il
servizio fosse pienamente operativo. Inoltre è stata compiuto un soggiorno
di studio a Parigi, presso la sede dell’AFP. In numerose occasioni i
disegni sono stati offerti come telefoto.
Con la terza fase, dalla metà di aprile, si è aperto il periodo di
produzione sperimentale, con offerta giornaliera alla clientela e con una
serie di controlli sulla qualità della produzione affidati a esperti di
paesi con tradizione infografica, come Stati Uniti, Francia e Austria. E’
inoltre continuo il confronto con la produzione estera in occasione di
riunioni internazionali.

Il sistema di produzione e trasmissione
Dal punto di vista tecnico, per i PC è stata scelta la piattaforma
Macintosh, che ormai costituiscoe lo standard operativo mondiale. Sono
stati acquisiti un Quadra 950 con espansione RAM da 8 Mb (che funge anche
da server), due Quadra 650 con espansione RAM da 4 Mb, e un Quadra 610
(per la trasmissione); tutti collegati in rete. Attualmente si sta
aumentando la capacità dell’espansione di memoria, rivelatasi insufficiente
in tutte e tre le macchine. I primi tre PC sono muniti di monitor a colori
da 21″ e completati da periferiche (stampante, lettore di CD-ROM, scanner,
ecc.). Il programma applicativo è il FreeHand 3.0, lo stesso scelto da AFP,
AP, APA, ECC.
La trasmissione dei disegni è affidata alla rete GEIS, una delle maggiori
organizzazioni internazionali per la trasmissione di dati, con punti di
chiamata in varie città italiane. I file FreeHand contenenti i disegni,
compressi, sono inviati via modem alla GEIS, alla velocità di 9.600 bps.
Qui sono depositati nella casella ANSA, suddivisi nelle tre grandi
categorie Interno, Estero e Sport. Eccezionalmente vengono create categorie
temporanee, come è stato per i Mondiali di Calcio.
Ai giornali che aderiscono all’iniziativa è fornito gratuitamente il
programma di collegamento, con le parole chiave di ingresso. Gli utenti
possono collegarsi e scegliere il disegno secondo il menu del giorno,
oppure risalire all’indietro nei 15 giorni precedenti. Il menu del giorno
viene trasmesso ogni mattina, intorno alle 11, sulla normale rete con i
notiziari dell’ANSA ed è aggiornato una o più volte nel corso della
giornata secondo lo sviluppo degli avvenimenti più importanti.

Caratteristiche attuali e prospettive future
I temi coprono tutta l’attualità, dalla politica alla cronaca bianca e
nera, dallo spettacolo allo sport, all’economia, alla cultura, ecc. Oltre
ai fatti del giorno vengono forniti anche disegni su grandi avvenimenti
(anniversari, ecc.) per i quali i giornali preparano servizi con largo
anticipo.
Una particolare cura è rivolta non solo all’attualità italiana, ma anche a
tutto ciò che all’estero riguarda il nostro Paese, grazie alla
collaborazione degli uffici dell’agenzia in tutto il mondo. E’ fondamentale
l’apporto dei redattori dell’ANSA per il materiale di base (statistiche,
descrizioni, immagini, ecc.) che serve per la costruzione di un disegno
completo.
Si è inoltre scelto di servirsi il meno possibile di banche-dati di disegni
già esistenti, in modo da poter creare uno stile proprio dell’agenzia,
senza cadere in una serie di immagini standard. Se ciò richiede all’inizio
uno sforzo superiore nella ricerca e nell’esecuzione, alla lunga consente
di offrire un prodotto con caratteristiche originali.
Il servizio funziona sei giorni la settimana: è esclusa la domenica in
questa fase sperimentale, a meno che non ci siano avvenimenti eccezionali.
La produzione minima giornaliera è di 4-6 disegni, per ognuno dei quali
sono preparate sempre due versioni, in bianco e nero ed a colori.
Il programma completo per preparare uno specialista in infografica, secondo
gli standard internazionali, richiede almeno due anni, e questa si può
considerare la lunghezza della fase “sperimentale” del nuovo servizio. In
meno di un anno, però si è raggiunto un livello più che sufficiente per
fornire un buon prodotto.
come in ogni nuova attività ci sono ancora problemi da risolvere, alcuni
dei quali legati a eventi esterni, come la recente fusione fra produttori
di software che ha dato un alt temporaneo all’adozione di FreeHand 4, la
versione più avanzata del programma in uso. Entro il mese di gennaio
dovrebbe esserci una decisione in tal senso; si punta anche alla clientela
del mondo “Windows”. Programmi di sviluppo ci sono anche nel settore della
trasmissione, sia con l’utilizzo dell’ISDN che di altri nuovi mezzi allo
studio, come il satellite, in modo da ridurre l’impegno degli utenti nella
ricezione e offrire una maggiore possibilità di scelta.
Giuseppe Cultrera