INESnet, il programma di lavoro per un “network degli editori”
Si moltiplicano
in tutto il mondo le case-history di quotidiani che decidono di offrire ai
propri lettori un “supplemento elettronico”, mettendo on line il contenuto,
parziale o totale, del quotidiano stampato.Tutte queste iniziative, per
poter essere realizzate, necessitano di un comune denominatore: una rete di
telecomunicazione che consenta la diffusione dei servizi verso l’utente
finale.
Sino ad oggi i quotidiani, per offrire i propri servizi on line, hanno
utilizzato reti già esistenti, come Internet, America on Line, Prodigy,
Compuserve, o come il servizio Video on line di cui ci occupiamo nelle
pagine precedenti. Il supporto di telecomunicazione utilizzato, tuttavia,
non è indifferente ai contenuti che su di esso vengono veicolati: ecco
dunque che la diffusione on line di informazioni giornalistiche e
pubblicitarie strutturate richiede, perché possa rivelarsi per gli editori
una scommessa vincente, caratteristiche e funzionalità ben precise. INESnet
costituisce appunto il tentativo di definire un sistema di distribuzione
elettronico che tenga conto delle specifiche caratteristiche che vanno
assumendo i servizi telematici dei quotidiani e dei prevedibili sviluppi
nel futuro. Il documento che pubblichiamo in queste pagine costituisce un
primo passo in questa direzione, attraverso la definizione di una serie di
requisiti che il futuro “publishers’ network” dovrà avere.
Perché questa proposta?
Non c’è dubbio alcuno sul fatto che la distribuzione on line di
informazione diventerà nel futuro sempre più diffusa ed universalmente
accettata. I quotidiani possono migliorare il proprio servizio ai lettori
ed agli inserzionisti trasmettendo con strumenti elettronici contenuti
informativi tipici del quotidiano, ed esplorando le innumerevoli
possibilità di realizzazione di innovativi servizi di informazione, rese
possibili dai miglioramenti nella tecnologia.
Lungo il corso dei secoli, il giornale stampato si è sviluppato come lo
strumento principe per strutturare e diversificare informazioni di
attualità , e per distribuirle ad un pubblico di massa. Sarebbe quindi
nell’interesse delle nostre aziende trasportare questa funzione nel mondo
dei media digitali. ma per realizzare questo obiettivo con successo,
occorre definire un sistema di distribuzione elettronica che risponda a
determinati requisiti. Il documento che segue ne elenca alcuni, i più
importanti.
Un sistema di distribuzione elettronica per i quotidiani dovrà :
…Fornire un agevole accesso ai servizi di vari quotidiani
Una telefonata urbana dovrebbe offrire la possibilità di accedere a vari
quotidiani. Questa possibilità non soltanto darebbe valore aggiunto alla
versione stampata del quotidiano, ma costituirebbe un ulteriore beneficio
sociale, dal momento che aumenterebbe notevolmente la diversificazione
delle fonti di informazione per ogni lettore.
Il lettore si aspetta che l’accesso al giornale al quale è abbonato sia il
più semplice e il meno costoso possibile, ma in linea di principio ogni
quotidiano che aderisce al sistema di distribuzione on line dovrebbe essere
accessibile senza che il lettore fosse costretto ad uscire dal servizio. La
competizione tra giornali sarà quindi basata sul contenuto e sulla
creatività della presentazione, non sul meccanismo di distribuzione
elettronica utilizzato. L’accessibilità attraverserà le barriere nazionali;
per il futuro potrebbe essere previsto un sistema di traduzione automatica.
Un ulteriore vantaggio addizionale di questo approccio aperto sarà la
possibilità per chi viaggia di avere accesso, da qualunque parte del mondo,
al proprio quotidiano locale.
…Preservare l’identità visiva del quotidiano stampato
La veste tipografica e il layout di un quotidiano sono molto più che un
mero abbellimento: i segnali grafici marcano la qualità e l’affidabilità di
un articolo, e vengono come tali incamerati nel subconscio dal lettore. La
grafica veicola dei valori. E’ pertanto di fondamentale importanza che
queste caratteristiche grafiche vengano incluse nella versione elettronica
del prodotto stampato, anche se dovranno essere tollerate alcune
limitazioni, collegate alle dimensioni dei monitor ed alla limitata
risoluzione dei caratteri video.
La pagina del giornale è uno strumento di navigazione perfetto, affinato
nel tempo, in grado di guidare il lettore a trovare il suo percorso
all’interno di una vasta quantità di informazioni. Titoli, caratteri,
elementi grafici e tipografici, sono tutti funzionali a questo processo.
Vale certamente la pena di utilizzare questi strumenti per creare un
“legame di familiarità ” con i nuovi servizi elettronici, per esempio
mantenendo una stretta somiglianza con la pagina stampata, senza per questo
precludersi la via verso una evoluzione tecnologica nella quale nuovi
strumenti di navigazione, che sfruttino appieno tutti i vantaggi dei
sistemi di informazione elettronica, divengano pienamente familiari ai
“video-lettori” dei quotidiani.
…Fornire accesso ad informazioni di archivio
Occorre prevedere, accanto alle informazioni di attualità , la possibilitÃ
di accedere ad informazioni di archivio. Per trovare le informazioni di cui
ha bisogno, il lettore potrà usare sistemi di ricerca di tipo tradizionale
o innovativo, e le informazioni trovate potranno essere presentate sia come
simulazione di pagina sia come testo semplice.
L’accesso agli archivi storici sarà possibile inizialmente soltanto al
quotidiano a cui si è abbonati, ma potrà essere esteso in modo da includere
altri quotidiani o altri archivi disponibili sul mercato.
L’accesso, facile ed a basso costo, ad informazioni storiche, darà al
quotidiano una nuova dimensione, al di là del puro e semplice resoconto di
24 ore di notizie. Molti argomenti trattati dai quotidiani potrebbero
rimanere “sullo scaffale” ben più a lungo che un giorno soltanto,
costituendo per determinate categorie di lettori oggetto di interesse per
molto tempo successivamente alla pubblicazione.
Occorre dunque che si sviluppino nuovi metodi di accesso a diversi livelli
all’attualità ed all’archivio storico. Prolungare la “sfruttabilità ” della
notizia e facilitare l’accesso ad essa darà una nuova dimensione alla
qualità dell’informazione, e nuovo significato al lavoro del giornalista.
…Consentire differenti livelli di personalizzazione
Il tipico giornale stampato enfatizza la funzione editoriale, con la
presentazione al lettore di un ampio e preconfezionato “pacchetto” di
informazioni, all’interno del quale sia agevole al lettore una rapida
scorsa e successivamente la selezione degli articoli da leggere e da
approfondire. In linea di principio, i sistemi elettronici preserveranno
questa funzione; tuttavia, in aggiunta a ciò, sarà possibile consentire al
lettore una forma di personalizzazione del “pacchetto” di informazioni
ricevuto. Questa personalizzazione potrà raggiungere vari livelli di
complessità : per esempio, il lettore potrebbe ordinare in anticipo le
sezioni del giornale che legge abitualmente e, al limite, eliminare del
tutto le sezioni alle quali non è interessato. All’interno delle pagine
elettroniche, gli articoli corrispondenti agli interessi del lettore
potrebbero essere evidenziati. In alternativa, una lista di priorità o un
menù potrebbero condurlo agli argomenti preferiti.
Un altro più raffinato sistema potrebbe essere quello di mostrare gli
articoli corrispondenti ad una specifica richiesta, cogliendoli in formato
ASCII da un database strutturato. Questo servizio potrebbe in futuro essere
allargato ed includere articoli provenienti da altre pubblicazioni,
trasformando il servizio in una sorta di rassegna stampa digitale.
…Rendere flessibile l’approccio alle notizie di attualitÃ
Le notizie di attualità delle ultime 24 ore continueranno ad essere il
punto di partenza ed il riferimento costante per ogni nuovo servizio
informativo. Tuttavia gli utilizzatori nutriranno sempre maggiori
aspettative nei confronti dello strumento elettronico on line. Stabilire
fino a che livello debbano essere soddisfatte queste aspettative
costituisce una decisione editoriale da prendere sulla base delle capacitÃ
giornalistiche della propria struttura redazionale e sul rapporto
costi-benefici, chiedendosi cioè quanto sarebbe disposto a pagare il
lettore per soddisfare queste maggiori esigenze.
Un sistema elettronico deve pertanto garantire la possibilità di un
approccio differenziato, assegnando a ciascuna notizia, servizio o
inserzione pubblicitaria il grado di attualità richiesto dall’argomento e
supportato dal mercato. Dovranno quindi essere sviluppati sistemi
appropriati per informare il lettore sul “grado” di attualità che potrÃ
attendersi in ogni caso.
…Essere interattivo, consentire transazioni
Una certa forma di interattività è già adesso richiesta dal processo di
selezione delle notizie, delle informazioni di servizio e delle inserzioni
all’interno del giornale stampato. Esempi di nuove applicazioni interattive
sono i sondaggi tra i lettori, dibattiti tra lettori, tra lettori e
giornalisti o tra lettori e inserzionisti, ed anche una qualche forma di
computer game tagliati su misura per i quotidiani. L’interattività può
essere ampliata aggiungendo la possibilità di effettuare transazioni
commerciali: acquisto di beni e servizi, di biglietti teatrali e sportivi,
prenotazioni aeree, home banking. Dal momento che molti di questi servizi
interattivi saranno presto disponibili (quando già non lo sono adesso) su
molti altri servizi on line e sulla rete Internet, accedere ad essi
attraverso la rete dei quotidiani potrebbe essere il sistema più semplice.
…Supportare la multimedialitÃ
Oltre ai testi ed alle immagini, un medium elettronico orientato verso il
futuro dovrà includere suono, animazione e video. Queste funzionalitÃ
dovranno poter essere utilizzate sia nella parte editoriale che in quella
pubblicitaria. In un mezzo prevalentemente orientato all’informazione come
il quotidiano, sarà sufficiente includere brevi frammenti di suono e di
video, ma nel lungo periodo potrebbe essere appetibile la possibilità di
offrire discorsi interi o report estensivi di avvenimenti sportivi. La
visione di video su richiesta, puramente confinata nell’area
dell’intrattenimento, rimarrà tuttavia di competenza dell’apparecchio
televisivo.
Una funzionalità che potrebbe essere facilmente implementata nel futuro a
breve è il richiamo di brevi spot televisivi per rendere più appetibili
inserzioni pubblicitarie statiche. Più a lungo termine, gli infografici in
movimento potrebbero diventare un nuovo sorprendente modo di presentare
l’informazione.
…Supportare gli “hyperlink”
Un quotidiano stampato è un pacchetto di informazione organizzata in
maniera non lineare, che ogni lettore consuma a modo suo. Trasferito in un
sistema elettronico, ciò vuol dire che il lettore deve poter navigare nei
contenuti in maniera non lineare, facendo clic, per esempio, su una icona o
su una parola evidenziata per ottenere informazioni supplementari su un
determinato argomento. I collegamenti potranno rimandare ad altre notizie
di attualità contenute nel giornale di quel giorno, ma anche a notizie di
archivio. In uno scenario più ampio, potranno essere organizzati
collegamenti con i servizi elettronici di altri quotidiani o con database
esterni.
Inserire questi hyperlink nelle posizioni più opportune, e fare in modo che
conducano il lettore verso nuove informazioni, costituisce una nuova grande
sfida per i direttori dei giornali.
…Utilizzare linee telefoniche e microcomputer
Il progresso avanza velocemente! Presto lo stesso cavo e la stessa presa a
muro porteranno nelle case la TV digitale e i servizi telefonici. Ma fino a
quando in ogni casa arrivano due cavi, uno per il telefono e l’altro per la
televisione, sarà meglio per il quotidiano utilizzare la rete telefonica,
con la sua facilità di indirizzamento delle chiamate e la sua
interattività .
Per il futuro più immediato la rete ISDN appare il supporto migliore in
virtù della sua banda relativamente larga. Ma posto che nel futuro verranno
sviluppate nuove e più efficaci tecnologie per la compressione dei dati,
potranno essere utilizzati i normali doppini telefonici analogici o i
telefoni cellulari. Naturalmente, l’acquisizione monodirezionale di
informazioni potrebbe rendere utilizzabile il cavo o l’etere, utilizzando
magari la rete telefonica come un canale per il ritorno dei dati.
…Garantire l’integrità dei dati, la sicurezza, i diritti d’autore
Un lettore deve essere sicuro che l’informazione che gli arriva proviene
dalla fonte senza alcuna manipolazione, in modo che la credibilità creata
dal quotidiano stampato si trasferisca intatta al servizio elettronico. Ma
allo stesso tempo, il fornitore di informazione deve poter essere sicuro
che l’informazione fornita vada soltanto a chi ha diritto di riceverla e
che i costi siano addebitati correttamente.
Nel caso di transazioni commerciali che coinvolgano pagamenti con carta di
credito, la sicurezza dei dati è un aspetto di importanza critica.
Occorre inoltre tenere nella dovuta considerazione le questioni legate ai
diritti di autore, specialmente se vengono fornite al lettore informazioni
provenienti da terzi.
…Essere sinergico con il quotidiano stampato
La sinergia tra il quotidiano elettronico e il quotidiano stampato è assai
importante per un numero di ragioni:
1. Il quotidiano stampato costituirà un legame di familiarità , rendendo al
lettore più agevole e familiare la consultazione del servizio elettronico;
2. Il giornale stampato costituirà un insostituibile strumento di
orientamento, una guida nel complesso mondo delle offerte elettroniche.
Questa funzione potrà estendersi oltre la pubblicazione on line del singolo
giornale ed abbracciare l’intero cyberspazio;
3. Il “supplemento elettronico” darà al giornale stampato nuove funzioni ed
una immagine più moderna, contribuendo ad incrementarne l’utilità e di
conseguenza l’arco di vita;
4. Il giornale stampato fornirà supporto finanziario ai nuovi servizi
elettronici, che si troveranno ad operare in un primo momento in un mercato
piuttosto limitato, sottoposti a forti pressioni competitive.
…Fornire strumenti di ricerca
La possibilità di effettuare ricerche testuali porta a nuove possibilitÃ
applicative, sia nella ricerca di specifiche notizie che al fine di
individuare una particolare offerta pubblicitaria: sotto questo aspetto,
primi settori che vengono in mente sono le automobili e il mercato
immobiliare. Queste applicazioni, tra l’altro, possono beneficiare delle
capacità di analisi statistica del computer, per esempio fornendo una media
dei prezzi degli ultimi tre mesi.
Le ricerche potrebbero essere limitate ad una specifica offerta, oppure
essere estese a serie storiche oppure a fonti di informazione esterna.
…Adeguare il suo contenuto ai diversi dispositivi tecnici
Il primo requisito del sistema di distribuzione elettronico è che esso sia
accessibile sul più ampio numero di dispositivi di consultazione, piuttosto
che essere limitato da hardware proprietario.
Inoltre, il servizio dovrebbe saper riconoscere il tipo di strumento
utilizzato dal lettore, che potrebbe trovarsi nel suo ufficio oppure in
viaggio, ed adattarsi ad esso, effettuando modifiche nello stile di
presentazione e persino nei contenuti: per esempio, mostrando soltanto i
titoli delle notizie nel caso in cui il servizio venga ricevuto su un
Personal Digital Assistant portatile. In alternativa, lo strumento di
controllo per la trasmissione e la tariffazione del servizio potrebbe
essere, piuttosto che il dispositivo di visualizzazione, il canale di
telecomunicazione.
…Permettere la creazione di servizi a valore aggiunto
I media on line saranno profondamente diversi in molti aspetti dai media
stampati, sia nelle notizie che nella pubblicità e nelle informazioni di
servizio, e conterranno elementi che attualmente non sono presenti nei
quotidiani cartacei. Il network degli editori dovrà avere la flessibilità e
le funzionalità aggiuntive per accogliere questi nuovi servizi.
Fondamentale sarà , a questo riguardo, la capacità del sistema di
raccogliere ed elaborare i dati degli utenti (profilo socio-economico,
modalità di accesso al servizio, etc.).
…Essere flessibile nella determinazione delle tariffe
Occorre prevedere la possibilità di addebitare agli utenti sia un canone di
abbonamento standard che una tariffa per l’accesso individualizzato ai
dati, basato sul tempo di collegamento o sulla quantità di informazione
acquisita.
In aggiunta a ciò, dovrà essere possibile assegnare valori differenti ai
differenti tipi di notizie e servizi, con particolare riferimento alla
pubblicità .
La tariffazione dei servizi potrebbe tener conto della tempestivitÃ
dell’informazione fornita e del suo utilizzo in un archivio o base di dati.
Dovrà infine essere possibile adottare i software di fatturazione esistenti
oppure uno dei numerosi sistemi di E-Cash che sono attualmente in fase di
sviluppo per i più disparati impieghi.
