Archivio Aperto

Riferimento: 1149

Possibilità di utilizzo e stampabilità di carta da giornale riciclata
Lo Special Report dell’IFRA mira a verificare la possibilità di utilizzo
efficiente di carta riciclata sulle rotative per quotidiani . Il problema
viene affrontato sotto molteplici aspetti: disinchiostrazione dei giornali
stampati con inchiostri flexo a base di acqua, problemi incontrati in
alcuni impianti con l’uso di carta riciclata, problemi di stoccaggio,
caratteristiche di stampabilità della carta riciclata.
Ifra Special report 1.10

Riferimento: 1150

Come ottimizzare la risoluzione e la retinatura delle immagini per giornali
Lo Special Report IFRA riporta i risultati di uno studio condotto in
collaborazione con l’istituto di ricerca svizzero EMPA/UGRA, mirato a
definire le specifiche di risoluzione e di retinatura per il trattamento
delle immagini nei quotidiani. I test hanno mostrato la possibilità di
utilizzare retinature sino a 80 l/cm in normali condizioni di stampa,
nonché i vantaggi legati all’uso della retinatura a modulazione di
frequenza.
Ifra special report 2.13

Riferimento: 1151

Possibilità e limiti del Computer to plate nella stampa di giornali
Lo Special Report IFRA riporta i risultati di uno studio condotto in
collaborazione con l’EMPA/UGRA, consistente in un test sulle più diffuse
soluzioni di computer to plate disponibili sul mercato. Particolare
importanza, oltre agli aspetti puramente tecnici, è stata data agli aspetti
economici, ed in particolare all’ammortizzazione dei costi di un sistema
CTP nelle più diverse condizioni di produzione
Ifra special report 2.14

Riferimento: 1152

Le specificità della stampa nel contesto socioculturale del Paese
Partendo dalla ricerca Sinottica Eurisko, l’autore traccia il quadro sociocu
lturale italiano negli orientamenti sui valori e sulle modalità di
acquisto. Su questa mappa vengono sovrapposte le esposizioni ai mezzi di
comunicazione. Dalla ricerca risulta che la stampa in Italia viene seguita
dai segmenti di popolazione caratterizzati dai valori cosiddetti
“progettuali”. La pubblicità sul mezzo stampato si segnala per l’alta
credibilità e perché viene percepita dal pubblico come meno fastidiosa
rispetto alla pubblicità televisiva. La ricerca evidenzia anche che la
pubblicità stampata contribuisce in misura determinante alla formazione
delle “mappe” mentali per gli acquisti di prodotti, con la funzione di
“orientare” e “rassicurare” gli acquirenti.
Quotidie 95

Riferimento: 1153

Le rilevazioni di readership oggi nel mondo: i modi ed i risultati
Le misurazioni della readership della carta stampata hanno sessant’anni di
vita. La prima rivista ad intraprendere una ricerca scientifica sui propri
lettori fu l’americana Life, negli anni Trenta. Da allora si sono
moltiplicati gli sforzi per conoscere in modo sempre più preciso le
caratteristiche dei lettori. Michael Brown sintetizza alcune
caratteristiche delle più importanti ricerche che si svolgono nel mondo,
tratte dal Summary of current readership research di Erhard Meier e dal
Readership measurement in Europe di Toby Syfret.
Quotidie 95

Riferimento: 1154

Nuove opportunità e nuovi successi per la stampa
Flessibilità, capacità di colpire segmenti di pubblico mirati ed
autorevolezza presso i lettori sono i punti di forza del medium stampato
sul versante della pubblicità. Alan Smith ripercorre le “storie di
successo” di società produttrici o distributrici di beni di largo consumo,
come la birra Boddingtons, la Pepsi Light, la catena di supermercati
Sainsbury’s, la Gillette SensorExcel, società che hanno sperimentato, a
vario titolo, le potenzialità della carta stampata come strumento
pubblicitario. Per convincere gli inserzionisti delle forza di quotidiani e
periodici si è data da fare anche la Cebuco, l’organizzazione di marketing
e ricerca della Associazione degli editori di quotidiani olandesi, che ha
effettuato alcuni interessanti esperimenti su prodotti di largo consumo.
Quotidie 95

Riferimento: 1155

Editoria elettronica: tendenze e opportunità
Cresce in tutta Europa l’interesse per sperimentare nuove soluzioni in
direzione della cosiddetta “editoria multimediale”. La Federazione
Internazionale degli Editori – FIEJ – ha organizzato numerosi viaggi di
studio per approfondire prospettive e soluzioni offerte in questo settore
agli editori di giornali. Da queste esperienze è nato un rapporto dedicato
all’analisi del settore “multimedia publishing” applicato all’industria dei
giornali. Una rassegna molto completa che prende in analisi sia le
prospettive tecnologiche che le “idee” editoriali, ovvero gli spunti
teorici e sperimentali in direzione di un concreto, e pragmatico,
sfruttamento delle numerose risorse offerte all’interno delle autostrade
digitali.
FIEJ

Riferimento: 1156

Editoria elettronica: il punto di vista giapponese – l’Asahi Shimbun
Il fatturato del quotidiano giapponese Asahi Shimbun, nel periodo compreso
tra l’aprile 1993 e il marzo 1994, è stato di 4 miliardi di dollari.
L’Asahi vende 8.200.000 copie al giorno con l’edizione del mattino, ed
altri 4.500.000 copie con l’edizione serale. Oltre il 90% del fatturato
annuo deriva dagli abbonamenti dei lettori e dalle inserzioni
pubblicitarie. Le dimensioni di questo quotidiano, in Giappone, non sono
uniche. Secondo l’Associazione Nazionale degli Editori nipponici, vent’anni
fa si vendevano 37,7 milioni di copie di quotidiani al mattino e 20,1
milioni con le edizioni serali; 10 anni fa le copie di quotidiani del
mattino erano 45,4 milioni, 22 milioni le copie dei serali. Lo scorso anno,
la vendita giornaliera di quotidiani è stata di 71 milioni di copie. Con il
tasso di lettura di quotidiani più alto al mondo, il Giappone – e l’Asahi
Shimbun – guardano con interesse, ma con grande prudenza, alle nuove
opportunità offerte dalle tecnologie multimediali.
Ifra Symposium 94

Riferimento: 1157

Pubblicare su Internet: l’esperienza dello Star -Tribune
Molti quotidiani in tutto il mondo stanno cercando la strada per sfruttare
la rete telematica Internet con il duplice scopo di ampliare i servizi
offerti e trovare nuove fonti di reddito. Tra le tante esperienze in corso,
segnaliamo un interessante articolo pubblicato su Seybold Report: le
esperienze del quotidiano Star-Tribune di Caspar (Wyoming). Il prodotto
offerto su Internet utilizza Mosaic, lo strumento per la navigazione su WWW
(World Wide Web), il network mondiale ipertestuale che sfrutta le
potenzialità di Internet.
Seybold Report

Riferimento: 1158

Lo “stato dell’arte” delle tecnologie per la produzione dei quotidiani in Asia
Panoramica delle tecnologie in uso in alcuni importanti quotidiani
asiatici, raccolta in occasione di un seminario organizzato dalla
Associazione degli Editori Giapponesi. Il volumetto raccoglie anche dati di
sintesi sulla situazione dell’industria editoriale in Bangladesh, Laos,
Mongolia, Nepal e Vietnam.
Japan Newspapers & Publishers Association

Riferimento: 1159

Info-chioschi multimediali: un potenziale per l’industria dei quotidiani
Nel panorama dei nuovi strumenti editoriali multimediali gli “info
chioschi” costituiscono per i giornali quotidiani un potenziale tutto da
esplorare. Questi strumenti sono piccole stazioni informatiche, delle
dimensione di comuni biglietterie automatiche, equipaggiate di schermo con
modalità “touch-screen”, all’interno delle quali viene caricata la versione
digitale di un quotidiano, trasmessa attraverso la rete telefonica ISDN.
L’utente, utilizzando schede magnetiche o comuni gettoni, può accedere alla
consultazione di questi “chioschi” elettronici. Franck Guigan, della
società Infovil, analizza alcune delle esperienze realizzate in Francia con
questa nuova tecnologia orientata al “multimediale”.
Ifra Symposium 94

Riferimento: 1160

Il fax come un supplemento elettronico per i giornali
Perché i fax come supplementi elettronici dei giornali? I fax sono ovunque,
producono parole “stampate”, utilizzano tecnologie molto semplici, ed i
materiali possono essere fotocopiati ed archiviati senza dover disporre di
sofisticate basi di dati digitali. Partendo da queste constatazioni, il
quotidiano St. Louis Post Dispatch, con una diffusione di 350.000 copie –
570.000 nell’edizione domenicale – ha introdotto numerosi supplementi
elettronici che affiancano il “quotidiano-base”: post-link, servizio
on-line per sottoscrittori muniti di PC, PostBBS, un servizio gratuito di
bollettino elettronico on line, PostLine, servizio audiotext, e PostFax,
per la spedizione di notizie via fax a richiesta dei consumatori. Richard
Shockey descrive i dettagli del servizio Fax on Demand, e fornisce numerosi
esempi di fax “in uscita” dal sistema del quotidiano.
Ifra Symposium 94

Riferimento: 1161

La pubblicità nell’era dell’informazione elettronica
“Come i quotidiani, anche il mondo della pubblicità dovrà affrontare il
proprio futuro in un mercato di mezzi di comunicazione interattivi”.
Partendo da questa osservazione, Roland J. Sharette della J. Walter
Thompson americana traccia gli scenari più probabili per il marketing dei
mezzi di comunicazione nell’era degli strumenti interattivi. Informare,
intrattenere, offrire nuovi servizi ai consumatori e mantenere vivo il
canale di “dialogo elettronico” sono alcune delle chiavi per il successo
nei prossimi anni.
Ifra Symposium 94

Riferimento: 1162

Il quotidiano elettronico personale
Il prodotto creato dalla Lookahead Communications, denominato Personal
Electronic Newspaper, è fondamentalmente un settimanale specializzato sui
programmi televisivi. La Lookahead Comm. sta studiando la possibilità di
trasformarlo in quotidiano, includendo notizie, sport, informazioni
finanziarie ed annunci economici classificati. Ogni edizione è preparata
utilizzando un software di compressione proprietario e caricata su network
come CompuServe o Internet, o BBS locali, alcuni dei quali gestiti
direttamente da quotidiani. Ciascun utente/abbonato “carica” i files che lo
interessano sul proprio Pc, con un programma fornito dalla Lookahead Comm.,
ed ha così a disposizione settimanalmente informazioni di prima mano sul
mondo della televisione. La versione di questo “giornale elettronico” avrà
successo solo se saprà porsi verso i consumatori non come mera “edizione
elettronica” di quotidiano, ma come un vero e proprio prodotto editoriale
integrativo.
Ifra Symposium 94

Riferimento: 1163

L’editoria elettronica e l’archivio elettronico
Qualsiasi attività di “editoria elettronica” richiede un processo
produttivo nel quale il prodotto, i canali di distribuzione ed i metodi per
la fruizione dei contenuti sono tutti elettronici. I requisiti e le
limitazioni dei personal computer sono determinanti nella creazione dei
nuovi prodotti. In questo articolo Justin Arundale, dell’Università di
Brighton, propone una serie di riflessioni che sviluppano in modo organico
i concetti legati alla pubblicazione di un “archivio digitale” di
informazioni. Quando si passa dalla pubblicazione di una serie di notizie
strutturate gerarchicamente – come avviene quando si sfoglia un quotidiano-
ad una base di dati dove tutte le informazioni si trovano sullo stesso
piano, il lettore/utente del nuovo servizio deve attrezzarsi con nuove
categorie culturali per poter trarre il massimo vantaggio dai nuovi
prodotti e servizi di informazione.
Ifra Symposium 94

Riferimento: 1164

I CD-Rom e la tecnologia dei “documenti portatili” EDD
Alla fine del 1994, in tutto il mondo, risultano installati più di 10
milioni di lettori di CD-Rom: il 50% negli Stati Uniti, il 25% in Europa,
il 12% in Giappone ed il rimanente 13% nel resto del mondo. La crescita di
installazioni su base annua è di circa il 70%. Sono stati pubblicati finora
oltre 5.000 titoli di CD-Rom, e si stima che circa il 10% abbiano capacità
multimediali. La potenzialità di questi prodotti è tale che i CD-Rom si
avviano a diventare strumenti di comunicazione di massa di rilevanza
strategica, a condizione che vada diffondendosi la tecnologia conosciuta
come EDD – Electronic Document Delivery – che consente di archiviare
documenti elettronici che possono essere “visti” da diverse piattaforme
hardware, indipendentemente dal programma che li ha generati. I prodotti
disponibili sul mercato per la realizzazione dell’EDD sono: Helmsman della
Northern Telecom, Adobe Acrobat, Envoy, Replica della Farallon e Common
Ground della No Hands Software.
Ifra Symposium 94

Riferimento: 1165

Envoy: l’aspirante agente dei documenti elettronici
Sulla nuova tecnologia conosciuta con l’acronimo inglese di EDD –
Electronic Document Delivery – che consente di archiviare documenti
elettronici che possono essere “visti” da diverse piattaforme hardware,
indipendentemente dal programma che li ha generati, segnaliamo un
interessante articolo del Seybold Report (Seybold Report on Desktop
Publishing, Vol. 9, num. 5) che analizza le caratteristiche di Envoy, il
prodotto della WordPerfect concorrente di Adobe Acrobat.
Seybold Report Desktop Publishing

Riferimento: 1166

Acrobat 2.0: Adobe verso la diffusione digitale dei documenti
Le segnalazioni degli articoli più interessanti del Seybold Report sulle
nuove tecnologie EDD proseguono con questo articolo, pubblicato sul n. 1,
volume 9 del Seybold Report on Desktop Publishing, dedicato al più
conosciuto degli applicativi EDD, Acrobat della Adobe. Il segmento di
mercato, lo scambio “on line” di documenti elettronici digitali,
particolarmente promettente, è nuovo. Decisamente più vecchi i problemi di
“standard” e di “incompatibilità” fra le soluzioni adottate….
Seybold Report Desktop Publishing

Riferimento: 1167

Prodotti CD-Rom per il mercato dei quotidiani
InfoLab è la società di ricerca e sviluppo a livello nazionale della
Southam, la più grande catena di giornali quotidiani del Canada, che
possiede 17 testate sparse in tutto il territorio. Dal 1992 la compagnia è
molto attiva nel settore dei prodotti CD-Rom, con particolare riguardo alle
applicazioni multimediali in grado di affiancare il prodotto tradizionale
su carta, il quotidiano. La relazione di MacPhail traccia il quadro
completo dell’offerta dei numerosi prodotti su CD-Rom sviluppati dalla
catena di quotidiani.
Ifra Symposium

Riferimento: 1168

La distribuzione mondiale del “quotidiano globale”
La Scitex Corp. sta sviluppando un sistema innovativo per distribuire in
tutto il mondo la versione “condensata” dei giornali quotidiani. Press
Point, questo il nome della soluzione, consentirà ai giornali di
“inseguire” i lettori ovunque essi si trovino. Il progetto, illustrato in
questa presentazione dal responsabile di Press Point, Yoav Lorch, prevede
la trasmissione di versioni condensate dei principali quotidiani – in
formato digitale – verso centri di produzione remoti, situati in
biblioteche, sale di attesa di aeroporti, ambasciate, istituzioni, etc…,
dove sarà possibile ottenere versioni stampate su carta delle più
prestigiose testate di informazione mondiale.
Ifra Symposium

Riferimento: 1169

Il successo del mercato audiotex in America
Oltre 200 quotidiani degli Stati Uniti – di tutte le dimensioni – offrono
servizi audiotex gratuiti, che comprendono quotazioni di borsa, previsioni
del tempo, notizie dell’ultima ora, eventi sportivi ed appuntamenti locali.
Circa 300 quotidiani americani offrono i “voice personals”, annunci
classificati personali dove è possibile trovare un partner per giocare a
tennis, per andare a vedere un film o anche per relazioni di lungo periodo.
Il fattore dominante per il successo di queste iniziative si basa sulla
perfetta integrazione fra prodotto stampato e nuova tecnologia. Uzal Martz,
vice presidente della N.A.A., l’Associazione degli Editori di Giornali
degli Stati Uniti, delinea le caratteristiche per avviare con successo un
servizio di audiotex.
Ifra Symposium

Riferimento: 1170

Il progetto ISOP della Newspaper Society
18 mesi fa è stato lanciato, dall’inglese Newspaper Society, il progetto
ISOP: “Programma delle opportunità industriali strategiche”, per delineare
il futuro del mercato della carta stampata in Inghilterra. La relazione
fornisce numerosi spunti e proiezioni sui rapporti fra “print media” e “non
print media” di grande interesse anche per altri mercati europei.
Ifra Symposium

Riferimento: 1171

La messaggeria elettronica al servizio dei quotidiani
Fra i nuovi strumenti di comunicazione elettronica in grado di interagire
con i quotidiani, la messaggeria elettronica occupa un posto del tutto
particolare. Terry Maguire ne illustra le potenzialità in quest’articolo
ricco di esemplificazioni pratiche.
Ifra Symposium