Editori per la Finanza verso il concordato preventivo (con l’incognita del Fisco)
(ANSA) – MILANO, 23 LUG – Via libera da parte del 95% dei creditori di Editori per la Finanza (Epf) alla proposta di concordato preventivo avanzata dalla società che fa capo al gruppo Coppola, ma resta il dubbio sulla possibile omologazione del Tribunale di Milano, attesa entro settembre, a causa della rateizzazione del debito fiscale. Lo si legge in una nota in cui viene precisato che il commissario giudiziale Carlo Bianco “ancora una volta sembrerebbe voler sollevare questioni di inammissibilità, dovute alla circostanza che in ragione della rateizzazione del debito fiscale, un creditore privilegiato (il Fisco, pagato al 100%) vedrebbe completato il proprio pagamento solo dopo il pagamento dei creditori chirografari. “Tutti i creditori – commenta la società – hanno accolto favorevolmente il concordato, il Fisco sarebbe pagato per intero, così come i dipendenti che aspettano con ansia il decreto di omologazione, eppure, nuovamente, il Commissario giudiziale pare contrario all’omologa”. (ANSA).
