La Multiple-media company al centro del dibattito a IFRA Italia Â’99

Oltre 120 partecipanti, in rappresentanza di oltre 20 società e gruppi editoriali ed una decina di società fornitrici: è questo il primo, lusinghiero bilancio della seconda edizione di IFRA Italia, la conferenza internazionale dedicata all’industria italiana dei quotidiani organizzata dall’IFRA in cooperazione con FIEG e ASIG, svoltasi a Milano il 29 e 30 giugno scorsi, presso l’Hotel Hermitage. Quest’anno, per la prima volta, accanto alla sala dove si è svolta la conferenza è stata allestita una “area demo” a disposizione delle aziende fornitrici di prodotti e servizi che partecipavano all’evento.
L’edizione di quest’anno è stata dedicata interamente alle strategie ed alle tecnologie per integrare prodotti stampati e new media. Nel suo intervento introduttivo Mario Ciancio Sanfilippo, Presidente FIEG, ha sottolineato come l’emergere dei new media e di Internet costituisca non un rischio ma una opportunità di allargamento del business per gli editori di quotidiani. Secondo Günther W. Böttcher, managing director dell’IFRA, gli editori devono abituarsi a “pensare digitale”, ed a ridefinire alla luce delle mutate caratteristiche dei mercati dei lettori e degli inserzionisti la catena del valore dell’attività editoriale.
Gli oratori italiani ed esteri che si sono succeduti nel corso dei due giorni della conferenza hanno affrontato il tema della “multiple-media company” sotto ogni angolazione, dai nuovi modelli di business alle tecnologie disponibili, dalla ridefinizione dell’attività giornalistica alla riorganizzazione dei flussi informativi e produttivi. Grande attenzione, nell’ultima sessione della manifestazione, è stata data alle risorse umane ed alle nuove esigenze di formazione e riqualificazione del personale richieste dalla multiple-media company. Gianfranca Iorio, responsabile della comunicazione dell’Ufficio Centrale per l’Orientamento e la Formazione Professionale del Ministero del Lavoro, ha messo in evidenza il ruolo che lo Stato può assumere in questo campo, favorendo la diffusione di una nuova cultura del lavoro e incoraggiando le iniziative che puntano ad individuare i nuovi fabbisogni formativi e le nuove competenze richieste ai lavoratori, come il progetto MasterMedia, anch’esso presentato nel corso della manifestazione e per il quale rimandiamo a pagina 35 di questo numero della rivista.
La manifestazione, della quale riferiremo ampiamente sul prossimo numero di TecnoMedia, è stata seguita in seguita in “tempo reale” dalla redazione allestita da ColumbusNet attraverso il sito www.bgonline.it.