Andamento retribuzioni complessive medie a valori costanti 1994

Se<BR>si rapportano i valori delle retribuzioni complessive tra il 1994 e il 1997<BR>all’andamento del costo della vita nel medesimo periodo, emerge un calo<BR>complessivo del potere di acquisto delle retribuzioni di poco superiore al<BR>3,8%, con punte di poco inferiori al 5% per i lavoratori inquadrati al<BR>sesto e ottavo livello e riduzioni assai contenute (-1,3%) per primo e<BR>decimo livello. Per i lavoratori del nono livello le retribuzioni si sono<BR>mantenute sostanzialmente in linea con l’aumento del costo della vita<BR>(+0,2%), mentre per il secondo livello il potere di acquisto è addirittura<BR>cresciuto del 3,9%.<BR>Volendo limitare l’analisi all’ultimo anno, si notano incrementi solo per<BR>primo e secondo livello, cali poco significativi per i livelli sino al<BR>quinto, cali più consistenti per gli altri livelli con una punta massima<BR>(-2,8%) per l’ottavo livello.<BR>Ad integrazione dei dati presentati in questa pagina occorre fare due<BR>precisazioni: in primo luogo i dati relativi al 1997 si riferiscono, come<BR>più volte ricordato, al primo semestre e, pur avendo già tenuto conto<BR>dell’aumento dei minimi retributivi a partire dal luglio 1997 per effetto<BR>dell’accordo del 4 ottobre 1996, è probabile che il tasso di incremento<BR>delle retribuzioni alla fine dell’anno si riveli più elevato. In secondo<BR>luogo occorre notare, come appare evidente dall’analisi sia del grafico che<BR>della tabella, che il calo delle retribuzioni a valori costanti è stato<BR>determinato per intero dall’andamento delle retribuzioni nel corso del<BR>1995.